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MARINEO WEBLOG - Notizie curiosità di Marineo e “dintorni”.
Lo scopo è quello di diffondere notizie utili a tutti noi su varie tematiche (politica, sport, istruzione, arte, cultura, tradizioni, volontariato, tempo libero, ecc.).

9 Risposte

  1. Desiderio.
    Nel giornalino di Marineo, di qualche anno fa, un articolo scritto dal sig. C.Assiria, parlava (tra l’altro in maniera errata), del Sacerdote Fortunato Plescia Villafrati1869 – Marineo1940.
    Sarebbe giusto ricordare questa persona in MARINEO in modo duraturo nel tempo, in quanto fece del bene ai marinesi e a Marineo!
    Il popolo degli anziani lo ricorda con affetto.

  2. volevo farvi conoscere il mio blog, in cui vi sono delle informazioni sull’attività fisica adattata e il ruolo del laureato in scienze motorie, grazie, un caro saluto.Giusy

  3. Per capire le origini di questo sport bisogna fare un salto indietro di circa cento anni quando l’aquilone (kite), elemento chiave di questo sport, era già utilizzato in vari settori.
    Tra il 1820 e il 1830, ad esempio, George Pocock, un insegnante inglese con la passione per le invenzioni, usò un aquilone a 4 cavi di sua progettazione per farsi trainare a bordo di una carrozza nelle campagne di Bristol.
    Nel 1901 l’inglese Samuel Cody, attraversò lo stretto della Manica a bordo di un oggetto a metà strada tra una mongolfiera e un aquilone, inoltre lo usava per scopi bellici, mandando in volo un osservatore proprio con un aquilone; veniva poi usato anche come traino per imbarcazioni in avaria, ecc.
    Successivamente una serie di ricerche aerospaziali condotte da Francis Rogallo e Domino Jalbert hanno contribuito all’evoluzione di questo mezzo di trasporto portandolo al concetto moderno di aquilone (deltaplano e parapendio) e dando vita al PowerKiting, aquilonismo da trazione su terra.
    Tra i primi assertori del forte legame tra aquilone e sport si possono citare anche i fratelli Mesner, Reinold e Guber, che possono vantare grandiose e faticose imprese su neve e ghiaccio attraversando enormi distanze con l’ausilio di aquiloni da traino in Groenlandia e in Polo Nord.
    Ma i Francesi dicono che è tutto merito loro e che il flysurf, o kitesurf che dir si voglia, è obbligatoriamente “made in France”, oggi il “Virus” di questo nuovo modo di surfare ha contaminato numerosi windsurfisti, persino quelli più insospettabili. A Maui, terra di surfisti d’eccezione, il virus ha attecchito violentemente contaminando il fior fiore dei surfisti locali… Sierra Emory, Sean Ordonez, Don Montague… fino ad arrivare a al Re del Windsurf Robby Naish, rimasto folgorato dal kitesurfing. Ma come è iniziata questa nuova avventura? L’idea di unire indissolubilmente il fascino del windsurf a quello del volo libero a Emmanuel Bertin venne nel 1995, insieme ad un’altra leggenda vivente del surf hawaiano, Laird “Waterman” Hamilton. Le prime prove furono fatte con sei Power Kite originali portati dalla Francia. Dopo due mesi di pratica a terra, gli attrezzi furono provati su due moto d’acqua, una barca e una delle tavole a vela di Laird. L’esperimento servì a stabilire che gli aquiloni normali non funzionano in oceano: si imbevono d’acqua, affondano, richiedono almeno un paio di persone per essere armati…e così Manu e soci furono costretti a ritornare alle prove a terra. Tuttavia il principio era valido. In Francia, Manu incontra due fratelli, Bruno e Dominique Legaignoux, che hanno brevettato un’ala marina battezzandola con un acronimo:Wipika, che sta per “Wind Powered Inflatable Kite Aircraft”. Con la benedizione dei Legaignoux e un prototipo del loro Wipika in valigia, Bertin prosegue per l’Italia dove Roberto Ricci sviluppa per lui un prototipo di tavola a vela appropriato al propulsore inconsueto, nasce così l’ibrido Kite Surfer, un incrocio tra una tavola da windsurf, una da onda e uno snowboard. Tornato a Maui, Manu Bertin trascorre ore e ore provando e migliorando il suo equipaggiamento, consentono al kitesurf di affrontare qualsiasi condizione di vento e di mare, dalla calma piatta alle raffiche da 30 nodi.
    Dal 1999, data della commercializzazione, ad oggi l’incremento di questa disciplina sportiva è stato impressionante mutando da curiosità a notizia con un conseguente interessamento di media e network, creando in tutto il mondo centinaia di appassionati ed atleti.

    Articolo scritto da Franco Russo – Catania

    Per ulteriori approfondimenti : http://www.kite-tecnica.it

  4. ma queta carta nn serveper fare shopping ni centri commerciali???

  5. lo dico forte e chiaro qualcuno sta rubando l’acqua dall’abbeveratoio dello strasatto anno fatto uno scavo sulla strada anno messo un tubo in polietilene che e ancora visibile e lo hanno collegato nel pozzetto della sorgente. qualcuno li VICINOOOOOOOOOOOOOOO.

  6. Salve sono un soccorritore 118 in servizio presso la postazione del vosrto paese. Volevo informarvi, che l’assessore Russo, per far rientrare i costi sulla sanità, ha deciso di chiudere nelle ore notturne (dalle 20 alle 8) il sevizio 118 in ben 33 postazioni presenti in Sicilia, fra i quali vi è Marineo.
    Per chi non lo sapesse l’arrivo imminente di un mezzo di soccorso, nel caso di arresti cardiaci, incidenti etc, è fondamentale.
    Ora l’ ass. Russo ritiene che Marineo, o meglio i marinesi, non abbiano diritto ad avere un mezzo di soccorso nelle ore notturne, come nel resto dei paesi in Sicilia. Ma forse voi pagate meno tasse di un cittadino palermitano? O le vostre vite valgono meno?
    Spero per voi, che le vostre istituzioni si ribellino a questa orrenda ordinanza e che possa essere ripristinato il normale servizio 118!

  7. Vorrei annunciare che sono entrata a far parte in un inciclopedia di poeti contemporanei con le poesie
    ” NODI ALLA GOLA” E SIAMO NOI” ALETTI EDITORI
    A BREVE USCIRA’ IL MIO TERZO LIBRO
    ” LA VENDETTA” ALETTI EDITORI (ROMA)

    cittadina del mondo
    LAURA LA SALA

  8. A CARMELO CATANZARO UNA METEORA DA NON DIMENTICARE

    CARMELO SEMBRAVA CHE SI MANGIASSE L’ARIA
    ALTO E DIRITTO COME UNA BANDIERA

    SVENTOLAVA I SUOI VALORI
    IL ROSSO: DELL’AMORE PER I SUOI
    AMICI,COMPAGNI DI LAVORO,
    MA SOOPRà OGNI COSA LA SUA FAMIGLIA.

    IL VERDE LA SPERANZA NEL CUORE DI POTER GUARIRE ,GIOIRE,E INVECCHIARE CON MOGLIE E FIGLI.

    IL BIANCO: LA PUREZZA DI UN GIGLIO
    AVEVA GRANDI QUALITà
    TENEREZZA,GENTILEZZA, BONTA’ INFINITA

    HA LASCIATO UNA SCIA DI TRISTEZZA
    PER CHI HA AVUTO IL PRIVILEGIO DI CONOSCERLO

    ADDIO A UN ANGELO CHE E’ SALITO IN VOLO
    NON LO DIMENTICHEREMO MAI

    LAURA LA SALA

  9. HO FATTO TRIS, DAL CONCORSO ” IL GOLFO DI LA SPEZIA “GE” HANNO SCELTO UNA MIA POESIE
    ” TU SEI LA MIA SCINTILLA” DOPO CHE SONO ENTRATA A FAR PARTE DEI ” POETI CONTEMPORANEI” CON LE POESIE “NODI ALLA GOLA è SIAMO NOI” A ROMA, NEL PROSSIMO MESE USCIRà IL TERZO LIBRO ” LA VENDETTA” ALETTI EDITORE. ROMA.
    LAURA LA SALA

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