Marineo ricorda il rogo della triangle e intitola una via in memoria di Vinceza Benanti

L’iniziativa lanciata dal Gruppo Toponomastica Femminile e dall’Editore Navarra per ridare dignità alle 126 donne, vittime dell’incendio della fabbrica di camicie a New York il 25 marzo 1911, arriva a fattivo compimento dopo l’approvazione da parte della Prefettura di Palermo della delibera della giunta comunale n.38 del 4 giugno del 2014, con cui si è provveduto a intitolare una via del centro abitato di Marineo a Vincenza Benanti.
Infatti fra le lavoratrici che morirono bruciate nell’incendio della camiceria Triangle, nel grande palazzo Asch di New York, vi era una ragazza Vincenza Benanti, nata a Marineo il 18 febbraio 1888, che si lanciò nel vuoto sperando di aggrapparsi nell’edificio accanto, ma rimase impigliata tra le fiamme precipitando sull’asfalto sottostante. Il suo corpo venne identificato, quattro giorni dopo, il 29 marzo 1911, dal fratello Fedele , è oggi sepolto a New York presso il Calvary Cemetery.
La madre Francesca Lo Pinto morì di crepacuore nel febbraio 1912, fu sepolta insieme alla figlia, e l’incisione della lapide funeraria pone in evidenza il dramma materno: “Dato il dolore di sua figlia la madre ha cessato di vivere”.
Nella fattispecie come ha messo in evidenza Ester Rizzo, nel suo recente ed attualissimo libro “Camicette bianche oltre l’8 marzo” – Navarra Editore, il processo cui furono sottoposti i proprietari della fabbrica si concluse senza rendere giustizia né alle vittime né alle loro famiglie.
È giusto ricordare questa figura di donna da annoverare fra i martiri del lavoro in quanto nessuna garanzia assicurativa e tutela era stata prevista per le operaie della Camiceria Triangle che prestavano la loro opera di 60 ore settimanali con turni massacranti. Non a caso l’incendio di New York è uno degli eventi commemorati ogni anno nel corso della giornata internazionale della donna.
In tal senso, in attuazione dello Statuto comunale, è importante che ad imperitura memoria si ricordi questa giovane donna emigrata, partita da Marineo nel 1906, che ha onorato ed onora il nome della nostra cittadina nel mondo, attraverso l’intitolazione di una via che possa recuperarne il ricordo nel luogo che l’ha vista nascere ed in cui ha trascorso la sua giovinezza, valorizzando altresì la dignità lavorativa di questa donna.
La cerimonia d’intitolazione che è stata prevista per sabato 11 aprile 2015, si svolgerà secondo il seguente programma:
Ore 17.00: cerimonia ufficiale d’intitolazione della via, sita in zona Gorgaccio, alla memoria di Vincenza Benanti da parte delle autorità civili, religiose e militari, con scoprimento della targa toponomastica.
Ore 18.00: Castello Beccadelli Marineo – Presentazione del libro di Ester Rizzo “Camicette Bianche” – Navarra Editore. Interverranno: l’autrice del volume, Ester Rizzo, il Sindaco di Marineo Pietro Barbaccia, la Sovrintendente ai Beni Culturali Maria Elena Volpes, l’editore Ottavio Navarra, la poetessa Antonietta Zuccaro, con la testimonianza di Salvatore Cirone, nipote diretto di una delle donne vittime del rogo della Camiceria Triangle.

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