Marineo: si dimette l’assessore Cangialosi

comune_marineo

Marineo – Alberto Cangialosi, ormai ex assessore allo sport, alle politiche giovanili, all’agricoltura e alla zootecnia, ha ufficialmente rassegnato le proprie dimissione dal ruolo politico assunto dieci mesi fa, con l’insediamento dell’amministrazione Barbaccia. <<Nei pochi mesi in cui sono stato in carica ho dato il meglio di me – così si legge nel comunicato stampa diramato dall’ex assessore – mi sono trovato invischiato nell’immobilismo di un’amministrazione che sembra versare in uno stato catatonico; non è stato realizzato nemmeno l’1% del programma elettorale>>. Parole dure quelle di Cangialosi che accusa gli ex “compagni di avventura” di una totale mancanza di programmazione e progettazione politica e che evidenzia una sua visione politica diversa rispetto a quella “medievale” di molti membri dell’amministrazione. <<La goccia che ha fatto traboccare il vaso – si legge – è che la somma di 170 mila €, vincolata per la ristrutturazione degli impianti sportivi, alla vigilia dell’approvazione del consuntivo è stata rimossa e inserita in altri capitoli per coprire buchi di bilancio senza che, né a me né all’amministrazione, sia stata data comunicazione>>. Cangialosi continuerà a ricoprire, comunque, il suo ruolo da consigliere prendendo le distanze dall’amministrazione, “lavorando per il bene di Marineo”. Pronta la replica del primo cittadino Pietro Barbaccia: << Smentisco quanto detto dall’ex assessore Cangialosi, l’amministrazione è attiva e rispetta i tempi della macchina burocratica e le leggi; ho sempre avuto comprensione verso di lui, provando fino alla fine a non farlo dimettere – ha continuato il sindaco – il suo gesto, probabilmente legato all’inesperienza, lo leggo più come “gettare la spugna”>>.  (Tommaso Salerno)

 

COMUNICATO STAMPA

Scrivo questo avviso per comunicarvi che, con grande rammarico, in data 15.04.2014, a soli dieci mesi dall’insediamento della nuova amministrazione, ho formalmente rassegnato le mie irrevocabili ed incondizionate dimissioni dalla carica di assessore con delega allo sport, politiche giovanili, agricoltura e zootecnia. Giungo a questa spiacevole decisione a seguito di una fase del mio mandato politico nella quale ho stretto i denti e ho cercato di tirare avanti, convinto che la situazione sarebbe potuta cambiare. Ma il mio ottimismo ha comunque avuto la peggio di fronte ad un progetto politico, quello da me sposato alla vigilia delle elezioni, che non è mai decollato.

Nei pochi mesi in cui sono stato in carica, ho dato il meglio di me quanto a impegno, dedizione ed entusiasmo. Purtroppo, mi sono reso subito conto che proprio quest’entusiasmo che mi contraddistingueva, non ha trovato riscontro alcuno nei miei “compagni di avventura”, in quelle persone su cui ho fatto affidamento per provare a smuovere questo paese e a migliorarlo. Mi sono pertanto ritrovato invischiato nell’immobilismo di un’amministrazione che, ad oggi, sembra ancora versare in uno stato catatonico. Potrei elencare svariati esempi a sostegno di ciò che dico, ma credo che sia di per sé già abbastanza emblematico citare i pochissimi consigli comunali, che sono stati convocati dalla data di insediamento della presente amministrazione. E’ sotto gli occhi di tutti, inoltre, che non è stato realizzato nemmeno l’1% del programma elettorale illustrato ai cittadini con tanta enfasi.

Nessuna politica di programmazione. Nessuna di progettazione. Vuoi per la mancanza di iniziativa e la poca preparazione di chi tecnicamente sarebbe chiamato a realizzarlo, vuoi per i continui dissidi interni all’amministrazione stessa. Esempio lampante, mancanza di apertura a nuove iniziative, dalle quali poter attingere a finanziamenti (project financing) che non gravino sulle casse comunali e che sono state letteralmente cassate, senza trovare soluzioni alternative. È, di fatti, in atto uno scontro generazionale tra chi è ancora legato a vecchie concezioni politiche più vicine al medioevo che all’Europa del terzo millennio, e chi ha capito che la politica deve necessariamente cambiare per far fronte alle nuove esigenze.

Insediatomi, con la nuova amministrazione, pensavo e speravo di poter portare una ventata di cambiamento nell’organizzazione degli uffici e dei servizi, istaurando un rapporto di sinergia e collaborazione con il personale tutto. Un ulteriore elemento riscontrato che mi ha destabilizzato è stato il malcelato senso di continuità che c’è con la precedente amministrazione, lasciando quasi tutto invariato. Rimasi stupefatto il giorno dell’insediamento della giusta con la distribuzione della deleghe assessoriali, che ai miei occhi apparirono marcatamente sbilanciate. Ancora più stupefacente fu l’accorato disappunto dei marinesi tutti alla pubblicazione della notizia. Prova ne sia che ad oggi il paese vige in condizioni pietose dal punto di vista urbanistico e della pulizia. Capitolo, quest’ultimo, che necessiterebbe di ulteriori approfondimenti. Che fine ha fatto la fama che aveva raggiunto il nostro comune sulla politica della raccolta differenziata? Quali atti sono stati deliberati affinché si abbattessero i costi? Quali attività culturali sono state messe in atto per affinare la cultura ed il concetto della differenziata, progredendo fino a raggiungere l’agognato concetto di RIFIUTI ZERO? Mille sono le problematiche alle quali non si sono date risposte, ma questa è quella per la quale l’amministrazione dovrebbe più vergognarsi.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso, che mi ha ulteriormente indignato, in quanto tocca da vicino il mio ruolo di assessore allo sport, è che la somma totale di 170.000 €, originariamente vincolata per la ristrutturazione degli impianti sportivi, alla vigilia dell’approvazione del conto consuntivo è stata rimossa e inserita in altri capitoli per coprire buchi di bilancio, senza averne dato assoluta comunicazione ne al sottoscritto, ne all’amministrazione . Oltre al danno la beffa. Ennesimo insuccesso, ennesima incapacità a gestire gli atti amministrativi da parte del sindaco e degli “assessori di esperienza”, ma soprattutto ennesima promessa non mantenuta.

Alla luce di quanto su esposto credo sia per voi tutti comprensibile il perché della mia scelta. Non mi sento di abbandonare un treno in corsa perché questo treno, in realtà non è mai partito. Ritengo di essere una persona dinamica che mette impegno a profusione in tutte le iniziative, grandi o piccole che siano, nelle quali mi cimento, ma, una situazione del genere non è più sopportabile. Colgo l’occasione per ringraziare coloro che mi hanno dato fiducia, continuerò, con tutte le mie forze, a svolgere in consiglio comunale il ruolo per cui sono stato eletto, prendendo le distanze da questa amministrazione, facendo cittadinanza attiva e lottando contro la cattiva amministrazione a favore del bene di Marineo.

Comunico inoltre che è mia intensione a breve rendere pubblico il perché della mia scelta.

Il consigliere

Alberto Cangialosi

 

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Comments
15 Responses to “Marineo: si dimette l’assessore Cangialosi”
  1. Anonimo ha detto:

    Quella di Alberto Cangialosi è una posizione politica chiara coraggiosa e degna di ammirazione.
    Ha avuto coraggio nel denunciare uno stato soporoso in cui versa questa Amministrazione, non ultimo per non avere saputo gestire la vicenda della mancanza di loculi al cimitero. E per il fatto che ancora brancola nel buio rispetto a questo gravissimo problema. E se a ciò aggiungiamo tutto quello che denuncia Cangialosi veramente il quadro è desolante. Cari concittadini non si può restare inermi e silenziosi di fronte a questo sfacelo.

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  2. Anonimo ha detto:

    -….Nessuna politica di programmazione. Nessuna di progettazione. Vuoi per la mancanza di iniziativa e la poca preparazione di chi tecnicamente sarebbe chiamato a realizzarlo, vuoi per i continui dissidi interni all’amministrazione stessa……

    -….Insediatomi, con la nuova amministrazione, pensavo e speravo di poter portare una ventata di cambiamento nell’organizzazione degli uffici e dei servizi…

    SCUSI SIG. EX ASSESSORE CI PORTI A CONOSCENZA DELLE PROPOSTE DA LEI FORMULATE IN GIUNTA O IN CONSIGLIO COMUNALE PER IL CAMBIAMENTO DA LEI DECANTATO.

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  3. Anonimo ha detto:

    Spero che non sia una ripicca nei confronti dell’amministrazione perchè non appoggia il progetto del nuovo cimitero.

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  4. Ninetta ha detto:

    L’essersi associato alla vecchia dinastia che negli annali della storia marinese non ha portato alcun lustro al paese, ma nepotismo verso una rappresentanza che ha creato posizioni impiegatizie municipali, non ha giovato molto al giovane Cangialosi. Si accorge con ritardo che si è affiancato ad una barca senza timone. Il sindaco inerme ed una amministrazione compiacente che stenta a portare avanti i progetti essenziali per la cittadina sono destinati prima o poi al fallimento. Dobbiamo renderci conto che Cangialosi ha avuto un buon fiuto ed abbandonato il vassello che fa acqua da tutte le parti.

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  5. Anonimo ha detto:

    Si ripresenterà presto come il nuovo. Sa fare i conti bene.

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  6. Anonimo ha detto:

    niente. non ci interessa. ci sono cose più gravi a Marineo, come: la povertà, la disoccupazione, la rassegnazione che le cose non cambino, l’emigrazione dei nostri migliori figli verso terre lontane, ecc. Mi dispiace per Alberto, ma alla fine, i problemi dei cittadini restano lo stesso, al di là della politica o di qualche dimissione.

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  7. Anonimo ha detto:

    Concordo pienamente con il pensiero di prima. In fondo tutto questo è il gioco della politica. Invece di fare questi stupidi giochetti, perché non pensiamo tutti: politici e cittadini comuni, a risollevare questo nostro piccolo paese. Siamo stanchi di questa eterna lotta tra guelfi e ghibellini! La gente è disoccupata, è stressata, è stremata! E voi? Avete il coraggio di fare ancora questo teatrino! Non pensate che è arrivata l’ora di rimboccarvi le maniche? Vi sembra ancora utile perdere tempo in certe ciarlatanate che non servono a Marineo? Quando vi farete un vero esame di coscienza? Noi, voi, tutti noi… istituzioni, gente comune, gente in primo piano, gente potente, gente nullatenente… Prima capiamo il valore della pace, dell’armonia e dell’unità; prima potremo cambiare qualcosa del nostro paese. Speriamo in meglio!!!

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  8. massimo ha detto:

    A proposito di immobilismo amministrativo denunciato da Alberto Cangialosi, Venerdì 11 Aprile ho partecipato alla VIA CRUCIS organizzata dagli SCOUT nel Corso Dei Mille. Come Marinese ho provato vergogna nel vedere i figuranti SCOUT costretti recitare nelle strade sporche di immondizia in strade non spazzate da mesi. Mi è sorto un dubbio: le luci dell’ILLUMINAZIONE pubblica erano spente perché non è stata pagata la bolletta ENEL o per coprire tutti quei rifiuti?

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  9. Anonimo ha detto:

    le luci erano spente perchè gli scout hanno voluto farle spegnere per creare la suggestione. Una questione scenica, di immagine. Tutto qui! Queste polemiche sono idiore e sterili. Qualche scout abbia il coraggio di difendere quello che è giusto ovvero l’amministrazione che non c’entra niente!!!!

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  10. Anonimo ha detto:

    la luce è stata spenta per creare l’atmosfera della VIA CRUCIS. Abbiate almeno voi SCOUT il coraggio di difendere l’amministrazione.

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  11. Giovanni ha detto:

    Gli SCOUT sono perfetti e non debbono dare spiegazione a nessuno.

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    • Anonimo ha detto:

      io credo che chi ha scritto prima non voleva gettare discredito sugli scout. le luci erano spente per necessità scenica. ma la munnizza c’era, e come. anche il fetore. così come c’era il giorno di pasqua e di pasquetta. mai più umiliante è stato sentire gente di passaggio che commentava questo. nessuno ha pensato di far ripulire almeno la strada principale dai sacchetti che sostano oramai da tempo? dalla balata al centro diurno tutto il lato sinistro del paese è invaso dai rifiuti.altro che rifiuti zero. qua, caro alberto, non c’è la capacità neppure di mettersi daccordo su chi mandare a pulire le strade. e i funzionari sguazzano e gli impiegati si riposano. oramai siamo alla frutta, ma che dico all’amaro e credo che si rimanga cosi se non si prendono provvedimenti. quali deve decidere il sindaco o si dimette o riconpone una nuova squadra che lo può aiutare e manda a casa quei 4 gatti che lo stanno bloccando. ma avra mai il coragio di farlo?

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  12. Anonimo ha detto:

    Da questa risposta mi sembri superbo e arroganto. Spero che questo Giovanni non sia uno scout e che quanto appena detto sia pura ironia.

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  13. Anonimo ha detto:

    La colpa non è di quei quattro gatti di assessori, ma è il SINDACO che non va bene! Quando lo capirete? E’ facile dare la colpa agli assessori … ma il Sindaco dov’è? Fa finta che lui non c’entra? si nasconde dietro al suo finto buonismo? Smettiamola di cercare sempre un capro espiatorio. Dobbiamo riconoscere che questo bravo Sindaco è bravo, ma poco capace nell’amministrare il nostro paese. La colpa non è solamente attribuibile agli assessori. Ognuno si prenda la sua parte di responsabilità, compreso il Sindaco!

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