MARINEO DA “PRIMA CATEGORIA”

Marineo_prima_categoria_620_380

Di Tommaso Salerno –

Il finale più giusto per una stagione da “favola” dell’Oratorio San Ciro e Giorgio.

Una favola, per essere tale, necessita di un lieto fine adatto. Nella fantastica (quasi magica) storia dell’Oratorio San Ciro e Giorgio di Marineo, l’antefatto, il racconto in sé e per sé e, soprattutto, il finale idilliaco, è figlio della “penna” di tanti, tantissimi scrittori d’eccezione. Una storia emozionante, un cammino esaltante fatto di alti e, perché no, di qualche “basso”, sempre utile a mantenere costantemente vivo quel “soffio vitale” di un gruppo che ha stupito tutti facendo di necessità virtù. Perché, quando manca la materia prima (un campo di gioco “proprio”), quando scarseggiano le sostanze economiche, quando tutto sembra difficile, quasi utopistico, quando credi che tutto possa finire da un momento all’altro, allora l’ardore di un gruppo di comunissimi ragazzi comincia a divampare, entra in gioco l’orgoglio, la passione, la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo, di mettere tutto dentro un “Comunale” che non ti appartiene, di vincere l’invincibile, di contrastare avversari ed avversità. Per il secondo anno consecutivo, lottando, stringendo i denti, Marineo festeggia; dalla “resurrezione” al primo gol, in quel di Polizzi Generosa, dal dominio in Terza Categoria alla festa in casa col Trabia: la festa, i sorrisi, gli abbracci, la luce. Poi buio, l’orizzonte si colora di scuro; la paura di far crollare su se stessa una struttura fatta d’amore e di sacrifici, sostenuta, mano dopo mano, da giocatori, tifosi, dirigenti, semplici appassionati, diventa grande. Ma se i Marinesi hanno un grosso pregio (o un difetto, a voi la scelta), è quello di avere la testa “dura”, di lottare fino all’ultimo respiro per ottenere ciò che è giusto che si ottenga. Ed allora la festa, questa volta dettata non da una vittoria “sul campo”, ma dalla possibilità di poter scendere in un campo, e poco importa se, ancora una volta, quell’impianto si chiama “Comunale di Bolognetta” (che ringraziamo per la gentile ospitalità) e non di Marineo. Zaino in spalla, c’è da ricominciare a correre. E secondo voi, quei ragazzi avrebbero perso l’opportunità di stupire ancora? Avrebbero buttato via la chance di dimostrare, ancora una volta, che avevano ragione? Che Marineo, per 90 minuti a settimana, si ferma, accantonando pensieri, tristezze, paure, problemi? Chapeau! Nulla di più corretto. Lode ai tifosi, degni sostenitori, “dentro” e fuori casa, uomini, donne, bambini e nonni, padri e figli; tutti insieme, uniti, sempre presenti e calorosi, nella gioia e nel dolore. Il finale è tutto qui. Pleonastica (ma goduriosa) la vittoria finale, la seconda promozione consecutiva (stavolta in Prima Categoria): il Marineo, anzi, Marineo, aveva già vinto. Ha vinto Padre Leo Pasqua, degno presidente di una squadra “figlia” di un parroco che si è dimostrato amico, consigliere, tifoso e appassionato; ha vinto la dirigenza, perché il tempo tolto ad impegni, famiglia e lavoro è stato ampiamente ripagato con emozioni da incorniciare; ha vinto mister Barbaccia, guida di un gruppo che lo ha seguito e che vuole continuare a seguirlo; ha vinto, soprattutto, una squadra di eroi, una formazione che ha sempre portato avanti Marineo, nonostante tutto e tutti. In un mondo fatto di tragedie, crisi e problemi vari, loro, nel semplice compimento di uno sport, ci hanno regalato un momento di festa, di esultanza; grazie a loro, siamo stati ancor più fieri di essere MARINISI. Si chiude così un capitolo, bellissimo, storico, di calcio e di vita marinese; ma la storia non è ancora finita, non può terminare così: Marineo ha bisogno dell’Oratorio San Ciro e Giorgio, l’Oratorio San Ciro e Giorgio ha bisogno di Marineo. Perché (adesso si) siamo veramente di “Prima Categoria”.

(PS. Per dovere di cronaca calcistica, l’Oratorio San Ciro e Giorgio ha conquistato l’aritmetica promozione grazie al successo decisivo nella sfida contro il Pro Villabate segnato da un netto successo (6-1) che ha scatenato la festa dei tantissimi presenti.)

Advertisements
Comments
8 Responses to “MARINEO DA “PRIMA CATEGORIA””
  1. RAGUSA SALVATORE ha detto:

    Marineo ha sempre avuto nel calcio Marinese una storia costellata di successi con centinaia e centinaia di ragazzi che hanno dato lustro al calcio della nostra cittadina. Questo successo nel torneo di 2° categoria, che segue quello nella 3° categoria dell’anno scorso,conferma, se mai c’è ne fosse bisogno,questa affermazione.Il successo della seconda categoria serve anche a continuare la tradizione, seppure a distanza di qualche anno, del calcio Marinese!
    Vanno elogiati per questo successo non solo tutti i ragazzi scesi in campo durante tutto il campionato, dando il meglio di loro stessi, ma anche e soprattutto tutti i dirigenti che con molti sacrifici hanno permesso la realizzazione di questo obiettivo. GRAZIE. Salvino Ragusa.

    Mi piace

  2. Anonimo ha detto:

    Come già detto l’altra volta il merito va anche al Vostro “centravanti”. Dalla foto sembra che abbia iniziato anche a ” volare”. Credo in quello che si dice in giro: che prometta assoluzioni facili , indulgenze plemarie sui falli da rigore e “buoni punti paradiso” per chi ne fa raccolta. Infine si dice anche che minacci gli avverari di terribili inferni, purgatori indescrivibili e che le forbici che tiene in saccoccvia gli servano per gli arbitri ai quali urla :attenzione signori io taglio tutto ciò che sporge.
    Altro che calcio scommesse.
    Intanto complimenti anche perchè mi ricorda quando il mio fratello, buonanima , vi gioacava negli anni 60 e mio figlio negli anni 90.
    Complimenti !
    ps. Non dimenticate di ringraziare i due sponsor principale:Pino Taormina e Tommaso Salerno. Anche loro scendono in campo con voi… S.O.

    Mi piace

  3. Ramsey ha detto:

    E Carmelo Lo Proto 🙂

    Mi piace

  4. Anonimo ha detto:

    Quando mettete il video della partita

    Mi piace

  5. Anonimo2 ha detto:

    Signori per il video quanto ancora si dovrà aspettare? Questa volta siete troppo lenti

    Mi piace

  6. Masino ha detto:

    Ricordo ai tanti cari amici di Marineo Weblog che i collaboratori hanno anche una vita privata fatta di tanti altri impegni 🙂 il video arriverà, presto! L’attesa, poi, aumenta il piacere e sarà ampiamente ripagata! Domenica sera-lunedì mattina video pubblicato 🙂

    Mi piace

  7. RAGUSA SALVATORE ha detto:

    Un appunto va fatto a coloro che si sono occupati esclusivamente dell’attività della Società
    A.S.D. ORATORIO S. CIRO & GIORGIO MARINEO di 3° e 2° categoria dimenticando l’attività svolta dal Settore Giovanile Scolastico che, esisteva già quando ci è stato chiesto di poter fare attività all’interno dell’ORATORIO.
    In 24 mesi non si è letto nemmeno un rigo per il Settore Giovanile Scolastico,e questa sicuramente è stata una lacuna!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: