Marineo calcio: NE’ DOLCE NE’ ASPRA

Finisce 0-0 la “prima” in casa contro l’Aspranuova 2000: bene la difesa, attacco sterile.

ORATORIO SAN CIRO E GIORGIO: Virga, Cutrona, Cangialosi (55’ Rigoglioso), Roma, Monticelli (65’ Lisciandrello), Sclafani E., Scrò T., El Baad, Scarpulla (60’ Triolo), Sclafani I., Pellegrino.

ASPRANUOVA 2000: Di Leo, Argano, Sorci, Tripoli, Cimino, Fiorellino, Albanese, Lo Vico, Caruso, Bracco, Ingrassia.

Si ritorna a respirare aria di calcio al “Comunale” di Bolognetta dove, nell’incontro valido per la seconda giornata del campionato di seconda categoria, girone B, si affrontano due neo-promosse desiderose di dimostrare il loro valore anche in categorie superiori. Esordio casalingo per l’Oratorio San Ciro e Giorgio che cerca il pronto riscatto dopo la sconfitta esterna rimediata contro la Nuova Sancis alla prima giornata; “prima” assoluta, invece, per gli ospiti che, nel primo turno, hanno osservato una giornata di riposo. A dirigere l’incontro è il signor Francesco Paolo Caruso di Palermo. La prima frazione di gara è caratterizzata da numerose interruzioni che spezzettano, a discapito dello spettacolo, il gioco e da una conseguente lunga serie di cartellini gialli sventolati ai giocatori di ambedue le formazioni che, è doveroso ricordarlo, hanno disputato un match sì “maschio” ma sempre caratterizzato da un bel fair-play.

La prima palla gol capita, al 14’, nei piedi di Pellegrino che, direttamente da calcio da fermo, colpisce il “muro” ospite non sfruttando una potenziale palla gol. Buona trama articolata qualche minuto più tardi dal trio Scrò – Sclafani E .- El Baad che, guadagnando il fondo, mette in mezzo la sfera colpita da Pellegrino che indirizza sopra la traversa.

Al 35’ grana per l’Aspranuova: si fa male Albanese che lascia il posto al compagno di squadra Russo.

Passano pochi minuti quando il “popolo” marinese esulta di gioia per la “casuale” marcatura di Emilio Sclafani, susseguentemente annullata dal direttore di gara per fuorigioco “dubbio”; l’esterno marinese era stato bravo, comunque, a sfruttare un tiro sbilenco di Tommaso Scrò ed a insaccare la sfera alle spalle di Di Leo.

Nel finale di tempo i padroni di casa provano a spingere con la coppia Ignazio Sclafani-Pellegrino: al 44’ il capitano, spalle alla porta, controlla il pallone all’altezza della sfera del centrocampo, si gira bene servendo splendidamente sulla sinistra Pellegrino con un passaggio filtrante, tocco di biliardo della punta marinese e sfera che rotola beffarda a pochi centimetri dal palo. Nel recupero, su calcio di punizione dalla trequarti, Ignazio Sclafani fa partire un violento sinistro che costringe Di Leo a sporcare la sfera in corner. Risultato fissato sullo 0-0 e squadre che guadagnano gli spogliatoi.

Nella ripresa è costretto a lasciare il terreno di gioco Cangialosi che, a causa di un fastidio muscolare, cede il posto a quello che si rivelerà essere un “decisivo” Rigoglioso.

Al 61’ ghiottissima palla gol per gli ospiti: bella giocata del sempreverde Lo Vico che, dalla destra, fa partire un cross che scavalca l’impreparata difesa marinese e trova Ingrassia completamente libero di calciare dal limite dell’area piccola; il clamoroso liscio dell’attaccante fa tirare un sospiro di sollievo ai padroni di casa.

 C’è spazio anche per Triolo e Lisciandrello che subentrano a Scarpulla e Monticelli.

Il finale regala i “botti” attesi per gran parte della gara. All’80’ proteste dei locali per un sinistro di Pellegrino contrato all’interno dell’area con un braccio da un difensore ospite. Nove giri di lancette dopo, conclusione non irresistibile di El Baad da fuori area, respinta maldestra di Di Leo e sfera che arriva nei piedi del capitano Sclafani il quale non riesce ad inquadrare lo specchio della porta.

90’, discesa di Bracco che parte dalla sinistra, salta Roma, si accentra e dal limite conclude male, con il corpo all’indietro, alzando la sfera sopra la traversa di un attento Virga. In pienissimo recupero, infine, Lo Vico esce dal cilindro una conclusione di contro balzo dal vertice destro dell’area di rigore su cui Virga è miracoloso.

Lo 0-0 finale accontenta entrambe le formazioni e rispecchia quelli che sono i valori espressi in campo: oltre che il risultato, anche il computo di occasioni, di tiri verso lo specchio e del possesso palla è pressoché identico.

Prossimo turno che vedrà i marinesi liberi dalle “fatiche” del campionato, visto il turno di riposo, e l’Aspranuova 2000 impegnata nel match interno contro la Virtus Termini, fermata in casa dalla sorprendente Nuova Sancis (1-2). Nelle altre gare del girone B, 2-2 fra Atletico Trappeto-Villagrazia di Carini e Pallavicino-Pro Villabate e vittoria interna della Mondelliana (3-1 al Real Casale).

CLASSIFICA

Nuova Sancis 6

Villagrazia di Carini 4

Lascari 3°

Mondelliana 3*

Virtus Termini 3

Aspranuova 2000 1°

Oratorio San Ciro e Giorgio 1

Pallavicino 1

Pro Villabate 1*

Real Casale 0

*una gara in meno

°ha riposato

Doveva essere la partita del riscatto e, per certi versi, lo è stata. Al di là del risultato finale che in fin dei conti accontenta entrambe le formazioni, lo 0-0 di sabato non solo smuove la classifica ma fornisce agli “addetti ai lavori” alcuni spunti favorevoli su cui basare il lavoro verso il raggiungimento della miglior condizione globale. Solido l’intero reparto difensivo che ha concesso veramente pochissimo, scricchiolando solamente nei minuti finali, e che ha trovato nel “factotum” Totò Roma un leader indiscusso da affiancare a Cangialosi oltre che un ottimo Rigoglioso che, quando chiamato in causa, ha risposto “presente” con una prestazione da applausi. Centrocampo a “singhiozzo” con l’esordio di El Baad, versione “diesel”, in penombra nella prima frazione e sugli scudi nella ripresa; bene Emilio Sclafani, abile nel garantire soprattutto la fase difensiva. Il reparto più in difficoltà sembrerebbe essere quello offensivo, con zero reti segnate nei primi due match di campionato e con il capitano Ignazio Sclafani (4 gol nelle prime due giornate della passata stagione) troppo isolato in avanti e poco servito dai giocatori di fascia dove il gioco risulta essere meno fluido del solito. Pro e contro di una squadra che ha fatto registrare, comunque, un netto passo in avanti rispetto alla prima, deludente, uscita stagionale di San Giuseppe Jato.

UOMO PARTITA MARINEO WEBLOG: ROMA

Quella che era sbocciato come centrocampista di sostegno e contenimento è diventato una roccia difensiva difficile da superare. Elegante e decisivo, risolutore e “chioccia”, si sbraccia e urla per richiamare i compagni e riesce a far sembrare semplicissima molti interventi che invece non lo sono. DINAMITotò!

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