Marineo, la festività del Corpus Domini tra fede e tradizioni

corpus dominiCarissimi amici, è stato un anno intenso e ricco di appuntamenti che ci ha permesso di approfon­dire le ragione della nostra spe­ranza. Infatti, seguendo le indica­zioni di Benedetto XVI, abbiamo vissuto quest’anno della fede privilegiando soprattutto la formazione comunitaria in prospettiva della missione quaresimale che ci ha permesso di raggiungere tanti fratelli attraverso i cenacoli tenuti nei quartieri del nostro paese. Un cam­mino di fede che nella festa del Corpus Domini trova il suo culmine esprimendosi in tutta la sua straordinaria bellezza e che vedrà ancora una volta la nostra comunità parrocchiale raccolta attorno all’Eucaristia per contemplare la presenza di Cristo. Il Signore non poteva farci un dono più grande di questo: rimanere in mezzo a noi nel Santissimo Sacramento per educarci all’umiltà e all’essenzialità e per insegnarci a diventare amore gli uni per gli altri. La devozione all’Eucaristia, pertanto, non si esaurisce nella Santa Messa, nelle varie processioni dell’ottava o in alcuni momenti di Adorazione, ma esige una trasformazione intcriore, un cambiamento di mentalità, in una sola parola, provoca la conversione e l’ingresso nella vita nuova.

L’Eucaristia, pertanto, ci guarisce dalla cecità del peccato e dall’indifferenza e ci apre gli occhi del cuore per vedere il mondo e i fratelli con occhi nuovi, ci invita ad andare “fuori di noi“, fuori dal tempio, per le strade, per intessere veri rapporti di fraternità incentrati sulla sincerità e sulla stima reciproca.

E’ questo quel “culto della vita” che conferma la fede e che ci libera dalla facile tentazione di rimanere chiusi nelle nostre Chiese per autocompiacerci, per ricercare consensi e gratificazioni, diventando quei “cristiani da salotto” da cui ci mette in guardia il nostro papa Francesco.

Questo lo ha ben capito un grande testimone della fede, da poco beatificato, P. Pino Puglisi il quale è stato un grande innamorato dell’Eucaristia, molte foto e testimonianze lo ritraggono mentre celebra la S. Messa nei boschi, in alta montagna a conclusione di un campo scuola. La sua fede non si è fermata alla celebrazione, ma è passata in modo naturale alla vita. La sua santità non è segnata da fatti straordinari, ma dall’aver saputo legare la fede con la carità, dall’aver compreso che essere cristiani significa prima di tutto dare la vita per i fratelli e anche per i nemici.

Il suo esempio, come quello di tanti altri martiri della fede, possa illuminare il nostro cammino per diventare autentici discepoli di Gesù con la coscienza che: “Tutti, ciascuno al proprio posto, anche pagando di persona, siamo i costruttori di un mondo nuovo “. (Beato Pino Puglisi)

II vostro Parroco Don Leoluca Pasqua

Servite il Signore nella gioia…

di *Claudio Pesco

quest’anno si svolgerà a Marineo, dal 30 Maggio al 6 i; Giugno, la festività del Corpus Domini: nel corso della settima-na, particolarmente significativi saranno la notte dell’infiorata e la tradizionale processione della domenica: in entrambi i momenti, centinaia e centinaia di persone saranno coinvolte per servire il Signore con il lavoro manuale, con la preghiera. L’evento infiorata inizierà il sabato sera, 1 giugno, si protrarrà per tutta la notte e al mattino i preziosi capolavori resteranno visibili per l’intera giornata. Si tratta di suggestive “opere d’arte”, cariche di significati emotivi e culturali, collegate ai temi della tradizione religiosa.

Quest’anno, per di più, l’evento infiorata, avrà una risonanza anche a livello internazionale, grazie alla realizzazione dell’annullo filatelico dell’evento: Poste italiane realizza bolli speciali figurati e non, che riproducono con scritte e immagini il tema di manifestazioni legate ad eventi di notevole interesse culturale, economico e sociale; nel caso di specie, giorno 2 giugno, dalle 10.30 alle 16.30, il bollo con l’immagine del logo dell’infiorata verrà posto su tante cartoline realizzate dalla confraternita e queste saranno distribuite ai tanti appassionati di filatelia, alla gente comune, ai fedeli e a tutti coloro che vorranno conservare il ricordo di un evento alquanto significativo, che, dopo la festività, verrà conservato nel Museo di filatelia di Roma e potrà essere visionato nei calendari storici pubblicati nel sito di poste italiane. Anche quest’anno, prenderanno parte all’allestimento della XIX Infiorata artistica gli Infioratoti dell’Ass. culturale “Petali d’arte” di Noto, nonché i Carabinieri della Stazione di Marineo.

Ringrazio sentitamente tutti coloro che ogni anno so­stengono la confraternita per la realizzazione di questa festività che coinvolge tutti: bambini, adolescenti, giovani, adulti, single, famiglie; questa è la viva dimostrazione, per ricordare Padre Pino Puglisi, che “se ognuno di noi fa qualcosa, insieme possiamo molto “. Buona festività del Corpus Domini a tutti.

*Superiore della Confraternita SS. Sacramento

la notte dell'infiorata 2013

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