Sport calcio: Befana “beffarda”

Real Trabia vs Marineo

foto di: Marzia Scaglione

 di Tommaso Salerno –  

L’”Oratorio S. Ciro e Giorgio” interrompe la serie positiva di sette gare vinte consecutivamente e fa 1-1.

Trabia – Finito il tempo di spumante e panettoni si ricomincia a fare sul serio. Al “Curreri” di Trabia va in scena il recupero della sesta giornata del campionato di terza categoria che vede opporsi i padroni di casa del Real Trabia alla capolista “Oratorio S. Ciro e Giorgio Marineo”; atmosfera “effervescente” quella che precede il match, con entrambe le squadre motivate a far bene e a portare a casa i 3 punti finali. Buona risposta anche da parte del pubblico: oltre ai sostenitori di casa, numerosi sono stati i Marinesi accorsi in quel di Trabia per supportare i biancorossi di mister Barbaccia.

Il Real Trabia si schiera con Lo Nero fra i pali, Lo Nero, Lombardi, Papaleo, Sciortino, Di Maio, Li Fonti, Pandolfo, Mantia, Serraino e Lombardo; Barbaccia, invece, ripropone numerosi titolari, al rientro dopo l’ampio turn-over utilizzato nell’ultima gara del 2012 contro il Roccapalumba; scendono in campo: Virga, in porta, Bonanno, Cutrona, Cangialosi e Scarpulla a formare la linea difensiva, Roma, T. Scrò e Cannella a centrocampo con E.Sclafani e G. Scrò a supportare il capitano I. Sclafani.

Il Marineo prova a tenere le redini del match fin dal primo minuto di gioco e si fa subito pericoloso dopo appena sessanta giri di lancetta col capitano I. Sclafani che conclude da fuori area col sinistro trovando preparato Lo Nero. E’, purtroppo per i biancorossi, solo un fuoco di paglia: la gara continua e, minuto dopo minuto, sono i padroni di casa a prendere il sopravvento e tenere il pallino del gioco. Al 9′ è pericoloso Mantia che riceve un cross dalla sinistra di Lombardi e stacca di testa impegnando Virga; pochi minuti più tardi, è, invece, Pandolfo a provarci su calcio da fermo; la sua conclusione è deviata in corner. La prima frazione procede su ritmi non elevatissimi e il Marineo non riesce a sviluppare il suo solito gioco avvolgente; al 33’ ci prova un evanescente G. Scrò che, sfruttando un rinvio di testa maldestro di un difensore del Real Trabia, colpisce col collo del piede destro trovando la deviazione di Lo Nero che si immola sulla conclusione del fantasista marinese. A cinque minuti dalla fine del primo tempo arriva il vantaggio biancorosso: calcio di punizione dal limite sinistro dell’area di rigore, è T. Scrò che si incarica della battuta; come un pittore, che impugna delicatamente il suo pennello e lo passa sulla tela, il giovane campioncino marinese “disegna” una parabola perfetta, imprendibile per Lo Nero, che porta in vantaggio gli ospiti allo scadere dei primi 45 minuti.

La seconda frazione si apre senza cambi con il Marineo subito pericoloso: è Cannella che, quasi a tu per tu col portiere avversario, viene contrato dal suo marcatore al momento della conclusione. Si ripete lo stesso copione visto nella prima parte di gara: ospiti pericolosi in avvio e padroni di casa “corsari” alla ricerca del gol del pari. Entrano Lisciandrello e Spinella al posto di G. Scrò e Scarpulla. Al 13’ della ripresa, paura per Virga: dopo uno scontro di gioco con il numero 9 avversario Mantia, il portiere marinese resta a terra infortunato per più di 120 secondi; per fortuna, nulla di grave per il numero uno biancorosso che torna a difendere la propria porta.

La partita si gioca a centrocampo, con i padroni di casa che arrivano sempre prima in ogni pallone e provano a gettarsi in avanti a capo fitto alla ricerca disperata del pari, spinti anche dal sostegno dei propri tifosi. Al 37’ succede l’incredibile: sfortunato lancio all’indietro dal centrocampo di Lisciandrello, parabola insidiosa e beffarda che viaggia verso la porta di Virga il quale, non volendo rischiare il controllo con le mani, colpisce di testa il pallone che si indirizza sulla traversa e rimbalza sulla linea di porta: l’arbitro, senza esitazioni, concede il gol fra le proteste dei marinesi e l’esultanza dei padroni di casa; è 1-1 a pochi minuti dal termine della gara.

Doccia fredda per l’Oratorio S. Ciro e Giorgio che si getta in avanti alla disperata ricerca del vantaggio; ma gli assalti al “forte” trabiese sono vani; al 91’ il capitano Sclafani ha la palla del 2-1, ma Lo Nero devia in corner.

Non c’è più tempo, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi e decreta la fine di un match concitato e intenso.

Visti i valori mostrati in campo oggi, il pareggio sembra il risultato più giusto; Marinesi sotto tono e poco tenaci a centrocampo, dove, solitamente, gli 11 di Barbaccia, tengono per i 90 minuti un ritmo altissimo. Mister Barbaccia farà sicuramente tornare la “fame” che oggi è mancata per chiudere prima la gara e mettere al sicuro 3 punti che sarebbero stati importanti. Ma va bene così, 1 punto che fa classifica, contro una squadra tosta e ben organizzata.

Appuntamento a sabato prossimo, con il debutto casalingo di questo 2013 contro “Cultura e Società”, per la terzultima gara del girone d’andata del campionato di terza categoria.

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Comments
One Response to “Sport calcio: Befana “beffarda””
  1. Frank Salerno ha detto:

    Forza Marineo

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