La Scuola Media “L. Pirandello” di Marineo al laboratorio di “ storia dell’arte”

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Di Margherita Ferrantelli –

Gli alunni delle classi 2° e 3° della scuola media L. Pirandello, guidati dal prof. Epifanio Barbaccia docente di Arte e Immagine, nell’ultima parte dell’anno scolastico 2011-2012, hanno partecipato ad un laboratorio artistico creativo, allestito presso la sala dei professori, come artisti impegnati nella realizzazione di un singolare murales. Tale espressione artistica rappresenta, attraverso una serie di raffigurazioni di opere d’arte collegate tra loro secondo una linea ideale, l’iter e l’evoluzione dei più importanti movimenti artistici, dalle origini dell’umanità sino ai nostri giorni. La rappresentazione, ispirata ad Haring, inizia con il disegno di una figura umana svuotata all’interno e riempita con i nomi degli alunni e dell’insegnante che insieme danno inizio al percorso creativo. L’uomo “contenitore” rappresenta il seme del “pensiero creativo” dal quale fuoriescono nuove figure umane rappresentanti lospiritoartistico di ogni singolo alunno.

Formulato il progetto grafico e tematico, la lettura del murales procede con la raffigurazione delle opere d’arte più significative dei vari periodi della storia dell’arte. Nell’insieme sono stati rappresentati: i graffiti della preistoria, figure tratte dal mondo dell’antico Egitto, dall’antica Grecia e da Roma; la Madonna della Tenerezza dei Bizantini; opere di Giotto, rivoluzionatore dell’arte con i suoi concetti di tridimensionalità, volume ed espressione; il Compianto del Cristo morto della Cappella degli Scrovegni di Padova; l’umanesimo ed il ‘400 con le opere del Botticelli e di Antonello da Messina; il ‘500 con le opere più significative di Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello; il ‘600 con Caravaggio; l’800 con Van Gogh che segna l’inizio dell’arte contemporanea seguito dalle raffigurazioni più significative del Cubismo di Picasso, l’Astrattismo di Kandisky e l’espressionismo di Münch; da Modigliani al Favismo di Matisse; il neoplasticismo di Mondrian,l’arte Informale e il  Graffitismo americano di Jean Michel Basquiat.

Il muralesparte dalla preistoria con i primi graffiti, segno artistico della presenza dell’uomoche lascia le sue tracce nel tempo, fino ad arrivare alla raffigurazione delle ultime rivoluzioni dell’arte con il graffitismo contemporaneo di Jean Michel Basquiatche si traduce come anello di congiunzione tra il passato e il presente, elemento ciclico della vita dell’uomo che si ripete e si rinnova anche attraverso la forma artistica che dalla caverna arriva alle strade metropolitane fino ad approdare alle gallerie d’arte.

Il bisogno dell’uomo di comunicare attraverso forme di espressione artistica nasce come esigenza vitale per perpetuare il suo pensiero nel tempo così come gli alunni lo hanno brillantemente comunicato con il murales realizzato.

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