Bolognetta, 6 e 7 maggio al voto per l’elezione del sindaco e consiglio comunale

Il 6 e 7 maggio 2012 si svolgeranno le elezioni amministrative in 149 comuni della regione Sicilia. 35 sono i comuni con popolazione superiore a 10.000 e 114 con popolazione inferiore a 10.000. Nella gran parte dei comuni si voterà con il sistema maggioritario a turno unico. Mentre nei comuni maggiori di 15 mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a doppio turno, previsti eventuali ballottaggi il 20 e 21 maggio.

Si voterà soprattutto in molti piccoli comuni inferiori ai 5 mila abitanti tra questi anche Bolognetta, 3514 elettori di cui 1752  maschi e 1762  femmine.

Due le liste civiche presentate:

 Esperienza e rinnovamento – Franco Aiello Sindaco

Candidati consiglieri: LO CASCIO Antonino detto Nino, BIVONA Patrizia, FERRANTE Salvatore detto Totò, IENNA Daniela, LA BARBIERA Cristian, LA DUCA Salvatore detto Totò, LETO Concetta Maria detta Maria, LO BUE Antonino, LO CASCIO Giuseppe detto Pippo, LO CASCIO Salvatore detto Ulino, LO FASO Gaetano detto Tanino o Tano, LO FRANCO Maddalena detta Milena, MILAZZO Isabella, SORRENTINO Antonino, ZUCCARO Carmelo Giuseppe.

Assessore designati: Francesca Sinagra, Vittorio Sermini, Carmelo Di Fresco.  VISUALIZZA PROGRAMMA ELETTORALE

Bolognetta Libera e democratica Antonino Tutone – Sindaco

 Candidati consiglieri: AGRESTI Leonarda detta Lea, CARLETTI Letizia Beatrice, CUTRONA Pietro detto Giampiero, DI FRESCO Domenico, GIPPETTO Ciro Fabio, GIPPETTO Giusta detta Gina, GRASSADONIA Gaetano, INGUI’ Francesco detto Franco, MARE Rita, SALERNO Francesco, SALERNO Giuseppa detta Giusi o Giuseppina, SCIORTINO Francesco detto Franco o Ciccio, SCLAFANI Arcangelo detto Angelo, VILARDI Patrizia, ZUCCARO Gaetana detta Tina.

Assessore designati: Santo Grassadonia, Patrizia Vilardi. VISUALIZZA PROGRAMMA ELETTORALE

Durante  la campagna elettorale un gruppo spontaneo di giovani, definitosi  Gruppo Rivoluzione delle Matite, ha messo in atto alcune “action” di sensibilizzazioni per un voto libero e di coscienza. Non schierati politicamente, hanno scelto come slogan una frase del giudice Paolo Borsellino: “La rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello”. La cronaca purtroppo ha fatto registrare un atto intimidatorio, anonimo, nei confronti di un membro del gruppo, che ha suscitato una reazione compatta, massiccia e solidale di tantissime persone libere che hanno partecipato, domenica scorsa, con la matita in mano, alla manifestazione di solidarietà per ribadire che che la libertà non può essere uccisa dalla paura.

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