Marineo, Il consigliere Perrone e l’allergia alla foglia di fico

di Peppe Perrone* – 

(sul comunicato stampa: la foglie di fico della solidarietà umana).

Marineo – L’espressione viene usata come metafora per indicare l’intenzione di celare, alla meglio, un’azione disonesta, fingendo di fare una cosa, ma facendone in realtà un’altra molto diversa da quella che si vuol far credere di stare facendo. E così il nostro sindaco s’è trovato la sua “foglia di fico”. La “vergogna” di falsificare la verità e diffondere notizie a suo piacimento lo coprirà coll’ennesima riedizione delle stampelle Coinres. Dire che lui anche all’interno del consorzio sposa l’immagine del “facciotuttoio” ormai è saputo e risaputo. Invece, eccola lì la soluzione, la “foglia di fico”: costruisce la notizia in modo da far credere alla cittadinanza che l’amministrazione Ribaudo è la panacea di tutti i mali. La “foglia di fico” è stata presentata – martedì mattina – il consiglio comunale è stato fatto lunedi sera, questo ci fa pensare che i ribaudiani hanno già pronti i volantini prima, oppure come dice il BUON GUGLIELMO usano la notte in modo completamente sbagliato. Di sicuro subito dopo la chiamata alle armi all’uopo organizzata dal padrone di casa. Faccia politica il buon ribaudo, non si rifugi nel ventre molle di una sua moratoria con la scusa che ci siano le stampelle. Non faccia del Coinres la foglia di fico dietro cui nascondere il proprio disorientamento. Quando i ribaudiani si sono irrigiditi, hanno pensato malamente, che votando l’o.d.g. della minoranza, sarebbe crollata la solidarietà umana espressa alla delegazione marinese a Baucina, così i relativi “corollari” sulle precedenti scelte politiche che il trio Pernice, Rocco, Lo Pinto ebbero con la minoranza, sono risultate nefaste (unico coerente il Presidente Quartuccio). Non sapendo come uscire dalla situazione, hanno fatto ricorso all’espediente politico più vecchio e più logoro: un vertice di maggioranza, per trovare come metterci una “pezza”. Il breve e trionfalistico comunicato ufficiale doveva, secondo loro, essere la classica foglia di fico capace di addossare le colpe alle solite stampelle, coprire le “vergogne” e farle dimenticare. E la dichiarazione di Pernice, inesauribile nelle sue contorsioni verbali per far finta di non capire, secondo il quale “con questo documento il caso solidarietà a Ribaudo è chiuso. Anche lui,sposa lo scempio delle scelte politiche adottate dall’amministrazione comunale sulla problematica Coinres. Politica a parte, fu come se Pernice, Rocco e Lo Pinto dimenticassero le pesanti critiche rivolte all’amministrazione comunale. Anzi, hanno avuto la pretesa di far credere che non fosse successo proprio nulla. Proprio come fanno i bimbi più piccoli che coprendosi gli occhi credono che nessuno li veda! Ma, mentre in Comune si cercava di “narcotizzare” l’opinione pubblica, i ribaudiani hanno continuato a tuonare con forza contro il Coinres e gli operai ex Temporary, tanto alla fin fine a pulire il paese ci pensano gli operatori ecologici improvvisati della cooperativa “Gli amici di Franco”! Quindi quella che doveva essere la provvidenziale “foglia di fico” ha invece evidenziato ancora di più una verità solare di larga parte della politica politicante nella nostra Marineo e cioè che, per questa amministrazione comunale, gli ideali e i grandi principi democratici sono cose per le quali bisogna battersi sempre con dichiarazioni solenni e lapidarie, a meno che non si tratti di rischiare di perdere la “cadrega”. E’ con questi atteggiamenti che si alimenta la sfiducia della gente nella politica e nei politici! *Consigliere comunale Pdl

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Comments
27 Responses to “Marineo, Il consigliere Perrone e l’allergia alla foglia di fico”
  1. Giuseppe Taormina ha detto:

    Per una corretta informazione mi correva l’obbligo pubblicare il comunicato stampa dell’amministrazione comunale. Segnalo ai lettori che nel sito del comune e nel blog news del comune dialogo con il sindaco, non vi è traccia del comunicato stampa dell’amministrazione.

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  2. Anonimo ha detto:

    Ma mentre il sindaco e via discorrendo scrivono, fanno, dicono (come dice il Consigliere Perrone), cosa fa il gruppo di minoranza? quali strade “altre” propone?
    Perché, se non appoggia la strada intrapresa, che percorso dovremmo intraprendere? torniamo felicemente tutti al Coinres?
    mi sembra molto un “non far niente” per evitare di scegliere e quindi assumersi responsabilità!…
    Se così non è, Consigliere, esprimi chiaramente la tua posizione!

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  3. Anonimo ha detto:

    questa amministrazione è un moto carbonaro…tutta abusiva proprio come i comunicati stampa che non si trovano… brillante il consigliere Perrone che come al solito non la risparmia a nessuno!

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  4. marco ha detto:

    Il Sindaco avrebbe fatto meglio a rinunciare alla Solidarieta’ da parte del Consiglio Comunale, vista l’incapacita’ di darla incondizionatamente da questo Consiglio alla prima riunione. D’altra parte non si puo’ negare che l’attentato era stato generato dal percorso intrapreso dal Sindaco. Perrone puo’ sfornare tutte le belle parole che trova e dilungarsi fino a confondere con l’approvazione del Guglielmo, ma rimane il fatto che la condizione politica precede quella della solidarieta’ umana e lui si e’ trovato ed ha appoggiato quella politica.

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  5. NILDE ha detto:

    il consigliere perrone farebbe bene a chiarirsi le idee prima di scrivere belle parole, e, invece di cercare frasi ad effetto, analizzare il suo pensiero. nella lettera di solidarietà inviata ai blog(la prima, che è scomparsa ma che io ho letto) insisteva proprio sul fatto che l’operato dell’amministrazione sul percorso Coinres era da elogiare e che davanti a certi atti bisognava che anche il cittadino si risollevasse. nella seconda lettera (quella dei fichi x intenderci) sembra addirittura rinnegare quanto sopra. non è che nella foga ha scritto qualcosa che poi è stato “costretto” a rimangiarsi?? la verità è che, da quello che ho letto e potuto capire, la minoranza consiliare ha prodotto un assolo disperato e debole che lascia però l’amaro in bocca fra le persone che, come noi, credono nelle Istituzioni e nel confronto democratico, che come noi vorrebbero vedere i nostri rappresentanti utilizzare il proprio tempo per lavorare meglio per noi cittadini, per aiutare marineo a sperare in un futuro migliore.
    Non c’è più tempo per i graziosi passatempo della minoranza, per gli attacchi all’amministrazione vuoti e sterili. Marineo ha bisogno di uomini seri in grado di fare scelte, anche impopolari ma coraggiose, pensando alla future generazioni e non alle prossime elezioni.
    Nessuno può impedirci di vedere come un uomo con onestà, coerenza e coraggio, anche se a volte con testardaggine e a testa bassa contro tutto e tutti, sta provando a cambiare le regole del gioco.
    la minoranza cosa fa?? opposizione si, ma costruttiva???perchè non ci spiega chiaramente il Consig. perrone cosa avrebbero fatto lui e la sua compagine?? avrebbero continuato a stare dentro il calderone coinres?? se si, sa bene che sarebbe stato a nostro discapito. se no, se avessero intrapreso altre vie, quali sarebbero state?? c’erano altre alternative???questo vorremmo noi dalla minoranza: SAPERE QUALE SAREBBE STATA LA LORO SOLUZIONE. quella del Sindaco e della compagine ribaudiana(come dice lei) la conosciamo. e’ di quella vostra che ancora non abbiamo saputo.sa!anche in previsione delle prossime amministrative vorremmo capire.
    da cittadina credo di aver diritto di sapere e capire, poi di giudicare. accusare, nel bene o nel male, una sola parte non è lecito ne intelligente. poter valutare con attenzione è un nostro diritto.spero che il “sofista” della minoranza abbia argomentazioni anche per me.
    Nilde

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    • PEPPE PERRONE ha detto:

      Pregherei Nilde a leggere e prestare più attenzione sulla solidarietà espressa dal consigliere Perrone al sindaco Ribaudo. Se la lingua italiana non è comprensibile non è un problema nè politico nè mio personale, bensì dell’interlocutore. Non sono solito rispondere agli anonimi,poichè non vorrei che questo blog finisse col seguire le sorti del Provocupuscolo castrato dal signor “sotuttoio”. Essendo la comunicazione al giorno d’oggi indispensabile,non vorrei che il buon Taormina domattina fosse investito dalla disoccupazione post ira del Fulher. Riporto qui sotto la solidarietà espressa al sindaco Ribaudo dal consigliere Perrone (che a differenza di quano Lei sostiene,”la lettera” – cosi come lei la chiama- non è affatto sparita -vedi blog il guglielmo-) ove si condanna la viltà del gesto subito dalla delegazione marinese a Baucina,e non esiste traccia alcuna su quanto riportato dalla S.V.
      Nilde dice: “insisteva proprio sul fatto che l’operato dell’amministrazione sul percorso Coinres era da elogiare e che davanti a certi atti bisognava che anche il cittadino si risollevasse.” E’ evidente che questo messaggio è solo frutto della sua fantasia,carissima Nilde,considerato il fatto che non ho minimamente attenzionato l’operato di questa amministrazione all’interno della “lettera” solidarietà al sindaco. Si è responsabili di ciò che si scrive e non di ciò che l’interlocutore pensa. Il suo pensiero è evidente che dista mille miglia da quanto scritto. La pregherei pertanto,di non emulare il comandante Schettino e di risalire a bordo del suo quoziente intellettivo piuttosto che insinuare cose mai scritte nè pensate. La ringrazio infinitamente per il “sofista” attribuitomi,sperando che sia in grado di metabolizzare la morale che : L’ INTELLIGENZA ALTRUI NON SI OFFENDE MAI ! . Cordialità infinite

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  6. PEPPE PERRONE ha detto:

    Perrone solidale a Ribaudo (DAL BLOG IL GUGLIELMO)

    La viltà di gesti non consoni al vivere civile, consumati contro chi opera ogni giorno a favore della comunità, rappresentano ormai un limite insopportabile. Oltre alla solidarietà, occorre una mobilitazione sociale e culturale permanente senza ipocrisie e senza steccati ideologici. Marineo non può più tollerare questo clima di barbarie e inciviltà. Siamo tuttavia consapevoli che, al di là di questa nostra vicinanza concreta, occorre una mobilitazione popolare per debellare quei fenomeni che frenano la crescita del quieto vivere civile. Alle istituzioni,nonostante la congiuntura economica attuale ed il crack Coinres, spetta il compito di creare occasioni di sviluppo per mettere in moto processi economici virtuosi in un territorio altrimenti in balia dell’opprimente cappa criminale. L’appello che mi permetto di lanciare è rivolto a tutte le forze sane della società marinese: dalla classe politica, alla Chiesa, alla scuola, affinché le belle parole e i proclami si possano tradurre in fatti concreti. Questo atto vandalico a Baucina alla delegazione marinese guidata dal sindaco Ribaudo ci lascia sgomenti ma, ancora una volta, la mal’erba criminale sceglie il vile attentato per cercare di imporre la propria supremazia nella consapevolezza che ogni gesto compiuto contro chi opera per la collettività, è un gesto compiuto contro ciascuno di noi. Non basta l’impegno delle forze dell’ordine, bisogna mobilitare tutte le forze sane per rispondere adeguatamente ed isolare tutti coloro che, agendo nell’ombra, mettono a repentaglio il vivere civile, facendo regredire l’immagine della nostra Marineo ai giorni più bui. Si stanno pericolosamente riducendo le tutele democratiche a sostegno della legalità con il sopravvento di pericolosi poteri occulti. L’unità delle istituzioni e della politica trasparente e libera da condizionamenti deve fornire gli anticorpi necessari alla difesa del quieto vivere in tutto il territorio.

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    • Anonimo ha detto:

      la lingua italiana sarà pure comprensibile, ma una cosa sono le parole, un’altra i fatti…
      non mi sembra che perrone, a fatti, possa dimostrare quanto dice…

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  7. nilde ha detto:

    lungi da me il pensiero di considerarLa di poca “intelligentia” e di scarso intelletto.di contro non posso che affermare che, se di offese si tratta ,, sicuramente non è da parte mia.da buona cittadina credevo fosse evidente il risultato che speravo potesse arrivare dalla mia precedente lettera.Mi scusi se,erroneamente, l’ho accusata di aver fatto un complimento a questa amministrazione sulla gestione dei rifiuti.prendo atto che per lei le azioni portate avanti per mantenere il paese lindo e pulito, per evitare il “forcone” Coinres, sono azioni da deprecare e da abiurare. Nella mia pochezza intellettiva (che Lei ha educatamente sottolineato, non capisco perchè) nelle parole “La viltà di gesti non consoni al vivere civile, consumati contro chi opera ogni giorno a favore della comunità, rappresentano ormai un limite insopportabile. Oltre alla solidarietà, occorre una mobilitazione sociale e culturale permanente senza ipocrisie e senza steccati ideologici” leggevo un voler rendere merito A CHI OPERA OGNI GIORNO A FAVORE DELLA COMUNITA’. mi rendo conto solo adesso che le parole di solidarietà sono un conto, belle da scrivere e da vantersene, ma tutt’altro è il discorso al di là della ipocrita facciata.Ma, tralasciando le filosofiche disquisizioni, una cosa salta in maniera evidente agli occhi, non credo solo della sottoscritta ma anche dei lettori del blog, e cioè la mancata risposta alla mia domanda: VOI COSA AVRESTE FATTO????
    capisco solo che l’unica Sua volontà sta nel fatto di interpellare i suoi interlocutori in maniera triste ed offensiva (mi riferisco a sig. sotuttoio, fulher, e CRETINA riferito alla sottoscritta)e che non ha altri argomenti da controbattere.
    p.s. x Pino taormina.: lungi da me il pensiero di renderti disoccupato.non credo che le mie parole siano di offesa a nessuno. se così fosse, se dovessi ricevere formale denuncia per il mio post, ti prego di farmelo sapere e mi presenterò tranquillamente in caserma.grazie.
    Nilde

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  8. PEPPE PERRONE ha detto:

    Chiedere la linea politica adottata su determinate problematiche che affliggono la nostra comunità nei meandri di un blog penso sia riduttivo tanto da screditarne l’effettivo mio disappunto. Non oserei mai stereotipare le sue dotte disquisizioni,ma La pregherei di sicuro a mostrare il suo bel faccino, poichè qui,all’aria aperta si respira tutt’altro clima!

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  9. PEPPE PERRONE ha detto:

    La logistica è fondamentale nella comunicazione tra due o più soggetti,se il messaggio lanciato non filtra occorre trovarsi un altro luogo ove esercitare la demarcata linea dialettica! Proprio per tale motivo credo e non credo nell’effettivo valore di questi nuovi mezzi di comunicazione. Guardare prodotti culinari senza sentirne l’effettivo odore è dannoso: si rischia di diventare cinestesici!

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  10. anvia@hotmail.it ha detto:

    Perrone mi faccia capire: lei continua con la critica al “sotuttoio”, “Fulher”, e cosi via. Una cosa e’ evidente: il suo sfrenato antagonismo contro il nostro primo Amministratore. Certo, e’ padronissimo di farlo, anche se questa esternazione potrebbe indirettamente incoraggiare quei mezzi cervelli che si rendono responsabili delle azioni minacciose.La contraddizione chiarissima della quale lei ne nega la paternita’ e’: come mai in un primo tempo lei si esprime con tanta ricchezza di linguaggio a favore della solidarieta’ per l’operato del Sindaco, specificamente sul caso Coinres, e poi in sede Consiliare con il suo gruppo, non ha la capacita’ di riaffermare quanto scritto nella lettera inviata al Guglielmo? Ipocrisia? O politica di convenienza che in quell’occasione ha servito malamente la condivisione dei Marinesi che chiedevano la solidarieta’? Facendo eco ad Nilde, ci spieghi anche quale alternativa lei ed il suo gruppo Consiliare avrebbe seguito rispetto alla decisione fatta sul Coinres.La prego non sprechi tempo accusandomi con i suoi insulti, tanto non farebbe un buco, cerchi di spiegare ai suoi elettori (?) il suo razionale.

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  11. i cittadini ha detto:

    La nostra piena e inequivocabile solidarietà a Francesco Ribaudo, all’uomo ed all’istituzione che riveste con grande onore, per il grave gesto! Sono tante le azioni di solidarietà partecipate dai vari Consigli Comunali, ma non capiamo la solidarietà dei politici Marinesi.
    Cari Cittadini e politici di Marineo, non conosciamo dal di dentro il vostro Sindaco Ribaudo, ma quello che appare all´opinione pubblica di mezza Sicilia è tutt´altra cosa. L’aver portato avanti da solo una battaglia contro quelli che sembravano mulini a vento e per la prima volta nella storia vincerla, non è cosa da tutti. Battersi quotidianamente contro il tempio dei farisei, significa avere coraggio, amor proprio, qualità che in genere nessun politico dimostra di possedere! Aver fatto risparmiare alla vostra collettività una barca di soldi, è sicuramente un merito che in Sicilia pochissimi amministratori posseggono. Forse gli rimproverate i metodi, il modo di prendere decisioni, il modo con cui ha costituito ed organizzato i servizi senza tener conto del manuale Cencelli, ma alla fine chi ci ha guadagnato? Guardate gli altri comuni, hanno presentato i bilanci con entrate che tali non si riveleranno, pensando che prima o poi il governo di turno farà pervenire una palata di soldi per coprire i debiti e i dissesti. Ma avete idea di cosa costa la Tarsu in tutti gli altri comuni che fanno parte del COINRES?
    Visto che continuate a condannare “l’arte di amministrare la cosa pubblica” dell’unico Sindaco capace di farvi anche la differenziata, perché non proponete in Consiglio Comunale di fare una colletta per pagare la Tarsu alle famiglie bisognose dei comuni vicini al vostro, dove la tassa al mq è mediamente dal 50% al 150% in più che a Marineo? http://icittadini.blogspot.com/

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  12. pietro c. ha detto:

    gentile Sig. Perrone, leggo con molto stupore le sue affermazioni circa l’uso dei blog.”crede o non crede” all’effettivo valore di questi mezzi per un dialogo costruttivo e afferma che “Chiedere la linea politica adottata su determinate problematiche che affliggono la nostra comunità nei meandri di un blog penso sia riduttivo “.Carissimo Peppe,pardon!!, consigliere perrone, le sue affermazioni sono quanto meno bizzarre, soprattutto dette da una persona che dei blog ne ha fatto uso e abuso. Mi risulta (la storia dei blog locali mi è testimone) che lei abbia approfittato in più di un’occasione di questi mezzi, soprattutto per disquisire su argomenti prettamente politici, così come ha fatto qualche altro politico della sua compagine, e non. soltanto oggi allora scrivere e rispondere ad un cittadino su un blog diventa riduttivo??.
    non capisco il perchè dell’affrettarsi a rispondere ad ogni post se non vuole rispondere alla semplice domanda che le fanno dall’inizio. sarebbe bastato che rispondesse in merito e tutto sarebbe finito lì. Mi consenta, inoltre, di esternare le mie perplessità circa la location in cui tale risposta si possa ricevere, perchè non mi risulta, ad oggi, che lei o la minoranza consiliare in genere, si sia preoccupata di farci sapere in merito. Durante i consigli comunali in cui si è discusso della problematica oggetto della nostra discussione, la minoranza non ha fatto che criticare l’azione amministrativa portata avanti (ed è giusto e logico che un’opposizione faccia la sua parte) ma mai, dico MAI, ha chiarito quale sarebbe stata la strada alternativa.
    noto dalle risposte che anche Anvia, suppongo concittadino nostro, ha le stesse perplessità, mentre Icittadini (notoriamente blog di bolognetta) se ne fregano delle vostre politiche (logicamente) ma sottolineano con rabbia quanto il disastro coinres gravi sulla serenità delle famiglie del territorio.
    allora io credo che sia venuto il tempo che anche lei , dove vuole e quando vuole, ma presto, si assuma la responsabilità di chiarire le vostre scelte e le vostre posizioni. perchè è impensabile che un’opposizione si rifiuti di rendere noto ai suoi elettori( e mi creda lo sono stato) quale politica intende portare avanti.
    pietro c.

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  13. Anonimo ha detto:

    di quale onore state parlando? di qualew onestà? forse vi riferite a quegli uffici che fanno preventivi di migliaia di euro per una stupidaggine? forse a quelle coperative che hanno incassato migliaia e mioglia di euro per inutili libretti “per le istruzioni”? forse l’onore di qualcuno che arriva al municipio con la propria auto, parcheggia, prende quella di rappresentanza e scompare?

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  14. marco ha detto:

    Lasciamo andare tutti i commenti e le risposte date da Perrone, Questi valgono quanto un sacco di ghiaccio in vendita a Mosca! Ma e’ mai possibile che spontaneamente altri rappresentanti di paesi, istituzioni ed individui abbiano dato la loro piena solidarieta’ al Sindaco, mentre il Consiglio Comunale Marinese vacilla al primo incontro ed ha bisogno d’incontrarsi ancora per poter dare la propria Solidarieta’ al Sindaco. Se io fossi stato il Sindaco l’avrei riggettata, tanto a quel punto aveva gia’ perduto la sincerita’ simbolica che doveva servire a dare dignita’ Civile al Paese.

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  15. ciro con la colla ha detto:

    nel bene o nel male il consigliere Perrone riesce sempre a far parlare di sè.. l’altro articolo del consigliere Pernice in questo blog,passa inosservato invece la risposta allergica alla foglia di fico fa odiens… invito però il consigliere Perrone a fare l’imprenditore e lasciar stare la politica visto che gli affari riescono meglio e sono più produttivi di perdere tempo a chiacchere sui blog…vedi l’ultimo grande acquisto della famiglia Perrone “mattatoio comunale”

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    • Giuseppe Taormina ha detto:

      Volevo invitare l’autore del commento soprariportato a cambiare il nickname in rispetto della persona che tutti abbiamo conosciuto. Poi, in merito all’acquisto del mattatoio, evitate di innescare inutile polemiche, anche perchè voglio ricordare che se c’è uno che acquista significa che c’è uno che vende e questo si chiama comune di Marineo.

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    • pentito ha detto:

      perchè non lo acquistavi tu? nessuno te lo impediva

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  16. Santo La Gattuta ha detto:

    Penso che il Consiglio all’opposizione, non oppone per il giusto senso di critica maturata da una logica coerente. Quello che e’ successo e continua a succedere nel nostro paese e’ che in mancanza di una sofisticata politica a vantaggio di tutti, viene invece usato l’antagonismo personale e di partito a scapito della giustizia per tutti. Non a caso Perrone aveva scelto il web del Passetto per pubblicare la “sua” solidarieta’ al Sindaco. Un altro web Marinese gli sembrava fosse gestito dal “nemico” e non adatto per la pubblicazione della sua lettera.

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  17. Anonimo ha detto:

    all’anonimo delle 14.09: perchè invece di sparare m******te su di un blog non vai in caserma a denunciare???un cittadino onesto, e non uno che si serve di un blog per opportunismo e senza prove spara a zero, va dai carabinieri, presenta un esposto e poi la procura indaga.se spunta fuori qualche ILLECITO, il colpevole paga.semplice.ma se invece sono solo “sparate” senza sostanza, lasciano il tempo che trovano.ma si sa.la rabbia si deve pur sfogare da qualche parte,nè????

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  18. io e tu ha detto:

    questa nilde mi sa che non sa leggere! niente da fare…ribaudiana è…!razza complicata!

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  19. le cose giuste ha detto:

    nn sono con perrone sia chiaro,al liceo litigammo e da allora è finita la love storia! ma desideravo dire a santo la gattuta che se vede il blog piazza marineo nel listone solidarietà al sindaco figura anche peppe perrone ! è evidente che il web del nemico è forse il TUO web nemico visto che dal tuo intervento fai capire che NON LO consulti affatto piazza marineo! U Pirruni è comu lu putrusinu..è unu chi fa notizia e si ni f..tti di come e dove si fa! basta che si fa lui è felice!

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  20. Santo La Gattuta ha detto:

    Per “le cose giuste”: La lista pubblicata da “Piazza Marineo” elencava diversi nomi ed istituzioni che davano la solidarieta’ al Sindaco, fra questi anche il nome di Perrone. Il nome soltanto paisa’, non la lettera, o copia della lettera che aveva inviato al Guglielmo. Infatti il redattore di quel sito si vantava di essere stato il solo recipiente della lettera. Cerca di essere meglio informato la prossima volta che scrivi. A dirti la verita’ non m’interessa che Perrone e’ come lu putrusinu, a volte lo vedo come l’ardicula.

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  21. Anonimo ha detto:

    se il direttore Benanti non ha voluto pubblicarla noi che caz… ne sappiamo? cosi come non sappiamo nulla,occorre non dare nemmeno per scontato che l’autore non l’abbia girata a tutti e 3 i blog…facciamo processi alle intenzioni? ognuno penso si possa vantare di qualsiasi esclusiva…ma non si deve dar colpa a perrone sol perche il guglielmo si vantava di avere l’esclusiva…mancu si fussi l’articolo di berlusconi su novella 2000! ardicula o putrusinu iddu è assittatu e tu si ala gritta paesààà..ragghia sceccu ca lu patruni nun ti senti!

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  22. Santa la Battuta! ha detto:

    laceddu nta la argia o canta pi mmidia o canta pi raggia… attenti all’ardicula picchi abbrucia!

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