Le maschere del Carnevale 2012 della scuola media L. Pirandello di Marineo

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di Margherita Ferrantelli -

Marineo  – I ragazzi delle seconde e delle terze della scuola media Luigi Pirandello di Marineo guidati dal professore di arte e immagine Epifanio Barbaccia, in occasione del carnevale, hanno creato delle maschere singolari, ognuna diversa dall’altra, utilizzando diversi materiali, colori vivaci e molta fantasia. Alcune maschere si ispirano a delle opere d’arte contemporanea, altre rappresentano volti di figure stravaganti e fantastiche o tratte dal mondo delle fiabe.

Ancora una volta si cerca di trasmettere ai ragazzi oltre l’importanza dell’atto creativo in se anche tutto ciò che sta dietro una maschera cioè la sua storia e il suo significato intrinseco secondo il quale l’uomo mascherato diviene l’essere che egli stesso vorrebbe rappresentare. Creare una maschera e sognare di poterla indossare può rappresentare un modo di infrangere regole, ruoli e convenzioni e può anche nascondere alcuni aspetti psicologici della persona che solitamente non vengono esternati. È proprio a carnevale, festa contagiosa, che basta poco per sentirsi integrati: senza barriere tutto è permesso e concesso grazie alla complicità delle maschere.

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