Marineo: Atti criminosi a destabilizzare il dibattito politico

Marineo – (Tg) – questa mattina il paese si è svegliato con una cappa di nebbia, quasi, a significare l’amarezza e la tristezza di questo giorno in cui è stato inflitto un attaccato alla vita sociale e democratica del nostro paese. A pochi giorni dalla presentazione delle liste per le elezioni comunali che si terranno il 14 e 15 giugno, due episodi, attuati da ignoti e probabilmente collegati tra di loro, sono stati diretti a esponenti della politica locale con il chiaro intento di destabilizzare il dibattito politico  delle prossime elezioni comunali.

Gli atti criminosi: uno alla sede del sindacato (Uila –Uil – Uimec), in cui è stato dato alle fiamme il portone d’accesso, notoriamente coordinato  dal  neo deputato regionale Giovanni Greco; l’altro all’ingresso del municipio dove sono stati rinvenuti, una bottiglia piena di benzina, tre proiettili e un foglio scritto con minacce nei confronti di chiunque presenterà una lista per le elezioni amministrative e provinciali, con espliciti riferimenti a Greco, Marisa Palermo e Franco Ribaudo (quest’ultimi due secondo indiscrezioni possibili candidati a sindaco) e tutti coloro che sono nelle liste;  sono al vaglio degli inquirenti per cercare di far luce in una vicenda che purtroppo cerca di turbare la vita  politica della nostra comunità.

Marineo weblog, nel condannare fermamente questi comportamenti non consoni alla vita sociale, democratica e civile del nostro paese, esprime piena solidarietà a tutte le forze politiche e ai suoi rappresentati coinvolti in questa triste vicenda.

4 Risposte

  1. Assurdo, Assurdo, Assurdo,
    propongo l’organizzazione di una marcia o fiaccolata, con tutti i rappresentanti politici di qualsiasi colore. Tutti insieme e i marinesi onesti dobbiamo partecipiare numerosi a dimostrazione che Marineo non è di nessuno ed è un paese libero e democratico.
    W la democrazia abbasso la mafia.

  2. Ma chi è costui o costoro che vogliono intimidirci?
    Una cosa che di certo si sarebbe verificata dopo il voto, la non riconferma dell’attuale compagine amministrativa. E allora? Quale messaggio stanno cercando di filtrare? Quali impegni? Quali contratti sono stati assunti e bisogna mantenere? Con chi? E sopratutto perchè?
    Credevo di vivere in una cittadina libera tutta arte e cultura impegnata alla formazione del cittadino europeo. Chi tiene allora in mano le redini del nostro paese? Chi c’è dietro la nostra politica? Che Dio c’è la mandi buona! per noi e per i nostri figli che sono i giovani in cui nutro tanta speranza!

  3. Le premesse affinchè il mondo in cui viviamo cambi e diventi normale non penso che non ce ne sono! Quel che dovrebbe cambiare nella realtà in cui viviamo sono le menti degli uomini che dovrebbero, prima di agire, di parlare pensare e contare almeno fino a dieci! Parlare senza pensare è come sparare senza prendere la mira! Bisognerebbe dosare le nostre parole prima di esprimerci! Lasciamo agli idioti comportarsi da idioti mentre noi comportiamoci da persone mature e consapevoli del danno d’immagine che queste mine vaganti vorrebbero creare nel ns comune cerchiamo di alimentare nelle menti cittadine un netto dissenso, dissociazione di quanto di negativo ancora purtroppo accade! E finito, è morto il tempo della rassegnazione bensì è nato il tempo della disapprovazione a intimidazioni di così poco valore sociale!
    Forza marinesi candidati a sindaco, consigliere, assesore/elettori-trici uniamoci perchè l’unione fa la forza … volere è potere!

  4. Deploro fortemente gli attentati e ogni azione violenta: certamente non si favorisce in questo modo la crescita della nostra comunità. Dette azioni, al di là dei m otivi che le hanno generato, sono espressione di mentalità mafiosa e di arroganza, ma manifestano anche un disagio del quale occorrerà tener conto. Mi auguro che questi atti non condizionino la campagna elettorale e che si eviti di strumentalizzarli. Auspico, nel contempo, che la competizione elettorale si basi sulla progettualità e sul confronto democratico e non su recriminazioni ed accuse reciproche. Violenza genera violenza, dialogo genera dialogo e progresso. Ritengo che Marineo abbia urgente bisogno di buoni, onesti ed attivi amministratori che abbiano il coraggio e la competenza di governare, valorizzando idoneamente tutte le risorse (umane, materiali, culturali … ), ma pure di buoni,onesti ed attivi cittadini(giovani e non giovani) che sappiano apportare il loro contributo per costruire insieme il bene comune.

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