Marineo: Costituzione del circolo MPA e adesione alla coalizione PDL

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Il Movimento per l’autonomia (Mpa) è presente anche a Marineo e aderisce al progetto del Pdl per le elezioni amministrative di giugno. Il Circolo è stato costituito con l’avallo di Enrico Lercara, componente nazionale del direttivo del partito, nonché incaricato dal presidente Raffaele Lombardo a coordinare per la provincia di Palermo l’apertura di alcuni punti aggregativi.
In questa prima fase, l’obiettivo è quello di aggregare quanti condividono le proposte dell’Mpa: sviluppo del mezzogiorno, ed in particolare della regione Sicilia.
Il circolo locale nasce con l’idea di riscattare lo sviluppo socio-economico di Marineo, attraverso molteplici iniziative. Occorre contribuire a potenziare e rivalutare le strutture esistenti e impegnarsi per una migliore qualità dei servizi: viari, sociali, volontariato, ambientali, culturali, ricreativi e sportivi. Particolare attenzione dovrà essere rivolta all’imprenditoria, all’agricoltura, al terziario e alle attività utili a sviluppare occupazione.

Rosario Li Castri Presidente del circolo MPA - Marineo

3 Responses to “Marineo: Costituzione del circolo MPA e adesione alla coalizione PDL”

  1. VOGLIAMO I NOMI DEGLI ASPIRANTI CONSIGLIERI DI TUTTE E TRE LE LISTE

  2. Carissimi amici, siamo quasi alle porte dell’ennesima vicenda elettorale che ci verrà coinvolti, qualora noi lo volessimo, per l’elezione del candidato a Sindaco e sento sbandierare solo la curiosità del candidato a Sindaco, i nomi dei consiglieri comunale ed i papabili assessori. Questo non fa che bene a mio avviso al ns Paese, lo ravviva, lo rende carico di curiosità, di riunioni familiari e tra vecchi e nuovi amici che si rincontrano per forza di cose magari dopo un periodo di stasi, di mancato dialogo! Ma vi siete accorti che non si parla di programmi? Non si espone quelle che sono le problematiche da risolvere e come risolvere! Oltre a come poter rinanare le casse comunali altri temi che a mio modesto avviso andrebbero affrontati sono:
    1. la migliore gestione dei servizi comunali, degli uffici comunali e del personale ivi presente;
    2. vivibilità;
    3. cultura e scuola;
    4. valorizzazione delle risorse umane e culturali e la loro interazione con l’Amministrazione comunale;
    5. problematiche giovanili e della terza età;
    6. lavoro ed imprenditoria;
    etc..

  3. Idee di programma … vi sottopongo le mie idee

    Ieri vi annunciavo i punti chiave di un eventuale programma politico (spero non propaganda!) locale e dopo una notte tormentata ho generato nell’odierna mattinata le mie personali idee che sottopongo alla vostra corte:
    1. migliore gestione dei servizi comunali, degli uffici comunali e del personale ivi presente: occorrerebbe ripartire il personale nei vari uffici comunali secondo le proprie caratteristiche e qualità, attivando un metodo di consultazione avanzato al fine di rendere partecipe il personale ai progetti dell’amministrazione comunale;articolazione degli uffici per settori, individuati secondo aree di attività omogenee; collegamento e sviluppo delle attività degli uffici attraverso il dovere di comunicazione e connessione interna ed esterna, utilizzando idonei sistemi informatici e statistici; partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, garantendo la più ampia informazione dell’attività degli organi ed uffici comunali; trasparenza dell’attività amministrativa, con la piena applicazione delle norme recate in materia dalla legge 7.8.1990 n. 241; riduzione dei tempi dei procedimenti amministrativi, attraverso una sistematica ricerca di semplificazione delle procedure interne; rispetto, in sede di trattamento dei dati personali, della legge 31.12.1996 n. 675; impostazione di un efficiente sistema di controlli interni, finalizzato ad assicurare il controllo di regolarità amministrativa e contabile, il controllo di gestione, il controllo strategico e la valutazione del personale, con particolare riguardo alle prestazioni ed ai risultati dei responsabili di settore; flessibilità nella gestione della dotazione organica, anche mediante processi di riconversione professionale e mobilità interna del personale; responsabilità e collaborazione di tutto il personale per il miglioramento dell’azione amministrativa; costante cura della formazione ed aggiornamento professionale del personale; etc..
    2. vivibilità: per riportare la vivibilità nel cuore del Paese si potrebbero risanare le periferie sviluppando un modello policentrico; non più la periferia che si trasferisce nel centro ma i servizi e l’intrattenimento del centro disponibili anche in periferia; occorrerebbe ricostruire un equilibrio tra le diverse categorie che vivono o lavorano nel centro storico;
    3. cultura e scuola: occorrerebbe agevolare burocraticamente le istituzioni nell’ottenimento di finanziamenti a vario titolo per recuperarle nel loro interno ed integrarle di nuovi locali che possano garantire agli scolari una migliore vivibilità e contatto con le istituzioni medesime;
    4. valorizzazione delle risorse umane e culturali e la loro interazione con l’Amministrazione comunale: le strutture del volontariato e dell’associazionismo presenti nel territorio marinese dovrebbero essere maggiormente valorizzate in quanto rappresentano un forte e sicuro centro di ascolto, accoglienza, sicurezza per i giovani;
    5. problematiche giovanili e della terza età: bisognerebbe seriamente progettare nuovi spazi per l’aggregazione giovanile, con la nascita di un auditorium per consentire la realizzazione di iniziative culturali, teatrali e di spettacolo; con il recupero del campetto di calcetto, del campo di calcio; con la creazione di aree attrezzate per l’attività fisica al di fuori dei campi di calcetto e calcio. Per quanto riguarda gli anziani occorrerebbe sempre più valorizzarli, favorendone la partecipazione attiva e creando attività di animazione per il centro diurno per anziani; potenziare la rete dei servizi territoriali di assistenza e dei servizi domiciliari agli anziani;
    6. lavoro ed imprenditoria: occorrerebbe cercare un forte contatto con gli Enti Locali per l’ottenimento di finanziamenti usufruibili da attività imprenditoriali locali le quali potrebbero sfruttare manovalanza locale.

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