Marineo: Giovanni Greco candidato alle regionali

  Marineo - Un Marinese Candidato alle Regionali. Giovanni Greco, già consigliere comunale al Comune di Palermo, Presidente della IV commissione attività sociali, è candidato alle Elezioni Regionali, che si svolgeranno il 13 e 14 aprile, per il Popolo delle Libertà.  Nel 2001  Greco aveva già tentato l’approdo a Sala d’Ercole ottenendo molti consensi, essendo stato  il primo dei non eletti. http://www.grecogiovanni.com

19 Risposte

  1. BBEDDU SPICCHIU…!!!!!!!

  2. Che senso ha pubblicare un commento non firmato che dice “beddu spicchiu”? Mostri il suo volto anche il commentatore così potremo giudicare chi tra i due è più o meno “beddu”. Io non esprimo giudizi e quindi non firmo.

  3. Penso che dire “beddu spicchiu” non sia una parola offensiva. Certamente non sarà questa frase a far cambiare la nostra opinione di stima o non stima verso una persona.

  4. Questi i nomi dei tesserati del nuovo fan club. Entra anche tu nel nostro universo.
    Elio Arnone
    Vincenzo Salerno
    Antonio Cangialosi
    Carmelo Butticè
    Antonino La Motta
    Francesco Patronaggio
    Roberta Perrone
    Giacomo Trentacosti
    Francesco Namio
    Ilaria Durante

  5. Questi sono tutti i componenti del provocopuscolo,che c’entrano in questo contesto?

  6. se non vi piace il loro nome pigiate il bottone che segnala l’anomalia. probabilmente verranno cancellati, ma soltanto dopo che anche voi avrete cancellato i nomi fuori contesto dalla Stanza Delle Libertà di pensiero chiamata B&R. chiaro o no?

  7. Di chi sono questi nomi? Sei proprio sicuro chè siano di provocopuscolo? Ma dove li hai letti bene? Secondo me sono proprio i tesserati del fan club.

  8. Mai sentiti nominare: frequento il Procovo e non li ho mai visti… secondo me non c’entrano niente…

  9. I volpini finalmente sono usciti fuori dalla tana! Complimenti al Cacciatore!

  10. In molti hanno definito questo blog serio e fuori da ogni polemica. Per quanto mi riguarda voglio continuare su questa linea, e, pertanto pregherei a chi sta tentando di spostare il baricentro delle polemiche personali su questo blog, a non alimentare ulteriori focolai di zizzaniamento. Grazie.

  11. Perchè non unire tutti i voti marinesi e fare in modo che un nostro concittadino venga eletto alla Regione?
    Mettiamolo alla prova.

  12. ……sapete credevo che arrivati a questo punto la situazione del ns paese stava a cuore a qualcuno ma a quanto capisco siamo sempre al punto di partenza, critiche ,critiche ,critiche e nient’altro che critiche distruttive,e prese per il ……. con promesse mai mantenute che si continuano a fare solo a scopo di tirare acqua al proprio mulino nel periodo preelettorale. Quanto ancora siete disposti a soccombere , aggrovigliandovi le budella ? Vogliamo capire che tutto ciò che ci accade lo vogliamo noi? Dunque diamoci una smossa, soprattutto i giovani e con un pò di sacrifici aggiustiamo il nostro paese ! Nn esiste soltanto il “posto fisso” abbiamo tanti sbocchi per poter emergere lo capite o no? Lo sviluppo può avvenire soltanto prendendo coscienza delle risorse che abbiamo sotto gli occhi e nn ci accorgiamo , e se iniziassimo a guardarci itorno e a valutare le nostre campagne a scopo turistico? Vi pare poco? La coltivazione biologica , quella vera, nn vi fa pensare a niente?Chiamatemi ingenua. Questi secondo me due buoni direi ottimi motivi x non soprassedere e cominciare a muoverci. Le promesse da strappare ai nostri politici oggi dovrebbero essere le sonvenzioni x tale proposito e nn illudiamoci che altro possa risolvere tale situazione creata aspettando il “posto fisso”. Scusate il mio sfogo so che tanti ragazzi avrebbero le capacità per far riemergere questo paese e purtroppo nn gli si da possibilità di agire questo mi fa tanta rabbia ,scusate ancora ma che ci crediate o no tengo molto al futuro del mio paese spero nn possa esservi sembrata pallosa e moralista Auguri x queste elezioni e occhi aperti . “Nn tutto oro è quel che luccica”

  13. Fuori da ogni polemica bisogna dire che nel B.R. sono state diffamate persone che lavorano al Comune con la scusa di dire che c’entrano con il sorteggio degli scrutinatori. Io non credo proprio, anzi credo proprio che i giovani compnenti appartenenti B.R. hanno manifestato motivi personali ben noti contro due impiegate, che a loro volta sono state giustamente difese da una persona che conosco bene per la serietà.
    Questo a noi fa male perchè si evince il clima di terrore che c’è dentro gli uffici comunali con sparlatine alle spalle, che poi vanno a finire sulla bocca di alcuni figli che partecipano al Provopuscolo che danneggiano anche gli altri, perchè non si può fare di tutta l’erba un fascio,perchè a Marineo di cognome ci conosciamo tutti chi siamo, e pure di chi siamo figli.

  14. nella mia vita ho avuto occasione di conoscere e frequentare parecchi Marinesi, da Ignazio Tuzzolino al Dr. Calogero Lo Pinto, al Vs. Sindaco e non ultimo il Vs. Arciprete Padre La Sala, che essendo stato a Palermo mio parroco, quando prese possesso della Chiesa madre toccò a me dare nella vs. chiesa il saluto a nome della mia parocchia, e infine sono amico da quasi 20 anni di Giovanni Greco. A Palermo siamo in tanti a puntare su di lui a che possa approdare all’Assemblea regionale, beddu spicchiu o meno, ma sicuramente grande lavoratore, vorrei far mio l’invito di Ciro a che non abbiate a perdere l’occasione di avere un paesano deputato regionale. Marineo in questa battaglia può essere decisiva, se riuscite laddove è necessario a mettere da parte i motivi di un no per Giovanni a favore di un SI per Giovanni che potrà significare un si per la vostra comunità, fatelo e non ve ne pentirete. dice bene Ciro mettetelo alla prova, cosa che noi di Palermo intendiamo fare, perchè in politica non si firmano cambiali in bianco! allora nel salutarvi Forza Marineo, Forza Gioanni Greco

  15. MESSAGGIO SOCIALE
    IN FAVORE DELLE PERSONE ONOSTE BERSAGLIATE DAI RESPONSABILI DI PROVOCOPUSCOLO
    Elio Arnone
    Vincenzo Salerno
    Antonio Cangialosi
    Carmelo Butticè
    Antonino La Motta
    Francesco Patronaggio
    Roberta Perrone
    Giacomo Trentacosti
    Francesco Namio
    Ilaria Durante).

    ANTIFONA (in favore di Marineo Weblog) – Questa è la prova dell’utilità sociale di questo blog Provocopuscolo, che è stato ideato esclusivamente con l’intenzione di dare a persone come te la possibilità di sputare veleno a destra e a manca. se sei prorpio così sicuro di quello che dici, perchè non hai neanche il coraggio di mostrare il tuo volto? ex allievo ma di chì? Forse dei mafiosi locali che negli anni ‘50 mettevano le lettere anonime sotto le porte della gente onesta (e possiamo iniziare a fare nomi e cognomi), o di quelli che sparavano e infestavano le nostre campagne uccidendo la povera gente? chi cazzo sei? di chi sei figlio, nipote, pronipote? mostraci il tuo curriculum musicale e o criminale! sono convinto che tu dentro la custodia del violino tenga ben altri strumenti!

  16. PRECISAZIONE PER I LETTORI DEL COMMENTO PRECEDENTE:
    L’ ANTIFONA IN FAVORE DI MARINEO WEBLOG E’ RIFERITA AD UN COMMENTO PUBBLICATO SUL B&R DI PROVOCOPUSCOLO E AL SUO AUTORE. PERTANTO NON E’ RELAZIONATA A QUESTO POST.

  17. Marineo l’ho ha già messo alla prova da molti anni, a Lui e ad altri. I risultati? Il paese credo che negl’ultimi 20 anni, non sia cambiato se non in peggio. Se non è così, smentitemi su cosa stiamo raccogliendo!
    In tutti i campi, non c’è una cosa su cui andarne fiero sia il cittadino sia il politico.
    Il “sistemare” un cugino, un fratello, un amico ecc.. non vuol dire che stiamo parlando di un’azione volta a migliorare le condizione di un paese e tantomeno di un ufficio di collocamemto.
    Il futuro rose e fiori chiunque è capace a dirlo. In fondo, la situazione del paese è quella che sappiamo, è cioè tutto quello che di roseo ci hanno prospettato via via i politici, ma alla fine nulla!
    Non voglio infangare nessuno, ma nno mi aspetto nulla dei politici, perchè tanto sono sempre più che mai convinto che tutti dico tutti senza escluderne nessuno, che vogliono la poltrona è solo per farsi I C…PROPRI e di quelli che appoggiano questo modo di intendere la politica.

  18. Moralismo e morale La corruzione della moralità – oggi particolarmente in voga – si chiama moralismo. Il moralismo è la scelta unilaterale dei valori per avallare la propria visione delle cose. Normalmente gli uomini capiscono che, senza un certo ordine, non si può concepire la vita, il reale, l’esistere. Ma come definiscono quest’ordine? Considerando la realtà secondo i vari punti di vista da cui partono, la descrivono nei suoi dinamismi stabili e mettono in fila un seguito di principi e di leggi, adempiendo i quali sono persuasi che l’ordine si crei. Ecco allora che si scandiscono, in ogni epoca, le varie proposizioni analitiche in cui la riflessione distende le sue pretese: “Bisogna fare così e così”. I farisei definivano l’ordine con un numero quasi infinito di leggi: da un certo punto di vista il fariseo è l’uomo affezionato all’ordine, il difensore della morale intesa come quell’ordine affermato e delineato, in quanto possibile all’uomo, secondo tutti i suoi dettagli. Il moralismo si traduce in due sintomi gravi. Il primo è, appunto, il fariseismo. Nessuno è più antievangelico di chi si considera onesto, perchè non ha più bisogno di Cristo. Il fariseo vive senza tensione, perchè stabilisce lui stesso la misura del giusto e la identifica con ciò che crede di poter fare. Come contraccolpo, egli usa la violenza contro chi non è come lui. Il secondo sintomo perciò è la facilità alla calunnia. Da un lato, dunque, giustificazione per se stessi. Dall’altro, odio e condanna del prossimo. (..) Nel Regno di Dio non c’è nessuna misura, nessun metro. “Nessuno giudichi, perchè Dio solo giudica”. San Paolo dice anche: “Io non giudico nessuno, neanche me stesso”. Solo Dio misura tutti i fattori dell’uomo che agisce e la sua misura è oltre ogni misura: si chiama misericordia, qualcosa per noi di ultimamente incomprensibile. Come l’uomo Gesù che ha detto di coloro che lo uccidevano: “Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno”: sull’infinitesimo margine della loro ignoranza Cristo costruiva la loro difesa. La nostra imitazione di Lui è nello spazio della misericordia. Per questo la moralità è una tensione di ripresa continua. Come un bambino che impara a camminare: cade dieci volte, ma tende a sua madre, si rialza e tende. Il male non ci ferma: possiamo cadere mille volte, ma il male non ci definisce, come invece definisce la mentalità mondana, per cui alla fine gli uomini giustificano quello che non riescono a non fare. (..) Luigi Giussani

  19. Allora anche la giustizia terrena,(in quanto creata dall’uomo) pecca di moralismo?

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